Capelli e cloro: come proteggerli in piscina

 

Capelli e cloro: come proteggerli in piscina e neutralizzarne gli effetti

Tuffarsi in piscina durante le calde giornate estive o per gli allenamenti tutto l'anno è un piacere unico, ma la sensazione di capelli secchi, stopposi e opachi subito dopo la doccia lo è decisamente meno. Se frequenti la vasca con regolarità, conosci bene quella sgradevole texture ruvida al tatto e la difficoltà nel pettinarli senza spezzarli. Il cloro è un ottimo disinfettante per l'acqua, ma si rivela un nemico spietato per la salute del fusto capillare. Capire come schermare la chioma prima dell'immersione e come lavare via ogni residuo chimico subito dopo è la chiave per mantenere capelli morbidi, lucidi e protetti tutto l'anno.


Perché il cloro rovina i capelli e altera il colore?

Il cloro elimina i grassi naturali della fibra capillare e ossida i pigmenti del colore, rendendo i capelli fragili, opachi e porosi. I follicoli e la fibra capillare sono rivestiti da un sottile strato idrolipidico naturale che preserva l'idratazione interna e garantisce elasticità. Essendo un potente agente ossidante e sgrassante, il cloro disciolto nell'acqua denatura la cheratina ed elimina questo scudo protettivo. Di conseguenza, le cuticole si sollevano, la fibra perde acqua e il capello diventa rigido e incline a spezzarsi.

Se hai i capelli tinti, decolorati o molto chiari, la situazione si complica: il cloro ossida i pigmenti cosmetici facendoli sbiadire velocemente. Inoltre, l'interazione tra cloro, rame e altre tracce di metalli disciolti nelle vasche può provocare quell'indesiderato e antiestetico riflesso verdastro sui biondi.


Come proteggere i capelli prima di entrare in piscina?

Ridurre l'assorbimento di cloro da parte del capello è il primo passo per prevenire secchezza e rottura durante la nuotata.

Bagna i capelli con acqua dolce

La fibra capillare funziona come una spugna: se immersa asciutta, assorbirà immediatamente l'acqua della piscina saturandosi di cloro. Risciacquare abbondantemente la testa sotto la doccia con acqua potabile prima di entrare in vasca permette ai capelli di assorbire acqua pulita, lasciando pochissimo spazio all'acqua addizionata con sostanze chimiche.

Applica un olio o una crema protettiva

I grassi e i lipidi vegetali creano un film idrofobo sopra le cuticole che respinge l'acqua della vasca. Applica sulle lunghezze qualche goccia di olio protettivo, come argan, cocco o un fluido solare capillare dotato di barriera anti-cloro. Questo passaggio crea un'ulteriore protezione fisica.

Utilizza una cuffia idonea

La cuffia in silicone o lattice è la scelta migliore per isolare la testa rispetto a quelle in tessuto. Sebbene non garantisca quasi mai una tenuta stagna al 100%, limita drasticamente la quantità di acqua che entra a contatto diretto con il cuoio capelluto e le lunghezze.


Come lavare e neutralizzare il cloro dopo il nuoto?

Un lavaggio immediato e mirato rimuove le tracce chimiche ed evita che il cloro continui la sua azione disidratante sulla cheratina.

Non appena esci dalla vasca, non aspettare di tornare a casa: risciacqua subito i capelli sotto la doccia dello spogliatoio. Più a lungo il cloro rimane a contatto con la fibra, più penetra in profondità disgregando la struttura del capello.

Per detergere a fondo ma delicatamente, scegli uno shampoo chelante o un detergente specifico idratante e ristrutturante. I prodotti chelanti contengono ingredienti capaci di legarsi ai minerali e ai residui di cloro per portarli via con il risciacquo, prevenendo anche l'ingiallimento e l'inverdimento delle sfumature bionde. Dopo la detersione, non saltare mai l'applicazione di un balsamo ricco o di una maschera a nutrimento profondo: lasciare in posa il trattamento per 3-5 minuti ripristina la naturale morbidezza e reintegra i lipidi persi.

Cura e bellezza dei capelli

Per restituire morbidezza alla fibra capillare, proteggere il colore dai depositi chimici e trattare la secchezza da piscina, scopri i trattamenti e gli shampoo dedicati.

Trattamenti nutrienti e ristrutturanti per capelli


Trattamenti intensivi per riparare i capelli rovinati dal cloro

Se il danno è già evidente o se nuoti molte volte a settimana, la sola routine di lavaggio non basta: occorre una strategia di riparazione profonda per rafforzare la chioma fragilizzata.

  • Maschere e impacchi settimanali: una o due volte a settimana, applica una maschera a base di cheratina, aminoacidi o oli vegetali prima del lavaggio oppure lasciandola in posa 15 minuti su capelli tamponati.
  • Sieri leave-in e prodotti senza risciacquo: dopo l'asciugatura, applica sulle punte qualche goccia di siero idratante o termoprotettore per chiudere le cuticole sfilacciate e prevenire le doppie punte.
  • Asciugatura a basse temperature: il cloro indebolisce la struttura del capello; evitare il calore eccessivo del phon o della piastra previene ulteriori rotture. Evita anche strofinamenti aggressivi con l'asciugamano, che rientrano tra le classiche abitudini errate sotto la doccia capaci di compromettere la lucentezza naturale.

In breve

  • Perché proteggerli: Il cloro scioglie il film idrolipidico del capello, disidrata la fibra e sbiadisce o altera la tinta cosmetica.
  • Prima della piscina: Bagna sempre i capelli con acqua dolce, applica un olio o fluido protettivo e indossa una cuffia in silicone.
  • Dopo la piscina: Fai subito una doccia per sciacquare via il cloro, detergere con uno shampoo idratante o chelante e applicare una maschera nutriente.
  • Trattamenti extra: Integra impacchi ristrutturanti alla cheratina 1-2 volte a settimana per riparare le cuticole danneggiate.

Domande frequenti

Perché i capelli biondi diventano verdi in piscina?
Il colore verdastro non è causato direttamente dal cloro, ma dalla sua reazione con i metalli (in particolare il rame) presenti nell'acqua delle vasche. Questi metalli si legano alle proteine del capello poroso o decolorato, creando sfumature verdi. Usare uno shampoo chelante o specifico anti-cloro neutralizza questo fenomeno.

È necessario lavare i capelli con lo shampoo ogni volta che vado in piscina?
Sì, un semplice risciacquo con sola acqua non basta a eliminare le molecole di cloro depositate sulla fibra. È importante usare un detergente delicato abbinato a un balsamo idratante per bilanciare il lavaggio frequente.

Posso usare l'olio di cocco prima di mettere la cuffia?
Certamente. L'olio di cocco è un ottimo idrofobo naturale: applicato in piccole quantità sulle lunghezze prima di indossare la cuffia, crea una pellicola lipidica che impedisce all'acqua addizionata di cloro di penetrare al centro del fusto.

 
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