Redazione Farmacosmo
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La malattia infiammatoria intestinale (IBD) felina è una delle cause più comuni di vomito cronico, diarrea e calo ponderale nel gatto adulto. Spesso difficile da distinguere dal linfoma intestinale felino di basso grado, richiede biopsia per la diagnosi definitiva. Con la corretta terapia immunosoppressiva e la gestione dietetica, molti gatti raggiungono la remissione a lungo termine.
Cos'è la IBD felina
Definizione e classificazione istologica
La IBD felina è definita come un'infiltrazione infiammatoria cronica della mucosa gastrointestinale in assenza di cause infettive o neoplastiche identificabili. Si classifica in base al tipo cellulare predominante nella biopsia: enterite linfocitaria-plasmacellulare (la più comune), eosinofilica, neutrofilica. La gastrite IBD-associata (stomaco), la duodenite (intestino tenue) e la colite (colon) possono coesistere. Il tratto di intestino tenue è il più frequentemente colpito.
IBD vs linfoma felino di basso grado
Il linfoma intestinale felino di piccole cellule (LGAL) ha una presentazione clinica e istologica quasi identica alla IBD linfocitaria. La distinzione è cruciale perché il trattamento è diverso. Richiede valutazione immunoistochimica (CD3/CD79a ratio) e PCR per riarrangiamento clonale del recettore delle cellule T (PARR). Le due condizioni possono coesistere e l'IBD può evolvere in linfoma nel tempo.
Cause e fattori di rischio
- risposta immunitaria disregolata alla flora batterica intestinale in individui geneticamente predisposti;
- intolleranza/allergia alimentare (Food-Responsive Enteropathy): sovrapposizione frequente con la IBD immuno-mediata;
- disbiosi intestinale: riduzione dei batteri protettivi, aumento di opportunisti;
- predisposizione razziale: Siamese e razze orientali hanno maggiore prevalenza di IBD eosinofilica;
- parassiti intestinali cronici non trattati.
Sintomi della IBD felina
| Sintomo | Frequenza |
|---|---|
| Vomito cronico (≥ 3 volte/settimana) | > 80% |
| Calo ponderale | 60-80% |
| Diarrea (tenue o crasso) | 40-60% |
| Anoressia o appetito ridotto | 40-60% |
| Pelo opaco e arruffato | 50-70% |
| Dolore addominale (palpazione) | 20-40% |
| Ematochezia (sangue nelle feci) | 15-25% (forme coliche) |
Come si diagnostica
La diagnosi definitiva richiede biopsia intestinale con istologia. Il percorso diagnostico include: emocromo, biochimici (albumina bassa = malassorbimento grave), vitamina B12 cobalamina (bassa nella malattia del tenue), folato, ecografia addominale (ispessimento mucosa, linfonodi), endoscopia/laparoscopia per biopsia. L'aumento dell'ecogenicità della mucosa e il muscolare mucosae ispessita all'ecografia suggeriscono IBD vs linfoma.
Trattamenti e terapie
Approccio a scalini
- Step 1 — dieta di eliminazione (4-6 settimane): dieta idriolizzata o novel protein esclusiva; diagnostica per la food-responsive enteropathy (FRE); risolve circa il 30-40% dei casi;
- Step 2 — vitamina B12 (cobalamina SC): supplementazione obbligatoria se cobalamina < 300 ng/L; la carenza compromette la risposta alla terapia;
- Step 3 — prednisolone: 1-2 mg/kg/die PO; prima scelta per la IBD immunomediata confermata; scalare lentamente in 3-6 mesi;
- Step 4 — clorambucil: chemioterapico alchilante a basso dosaggio (2 mg ogni 48-72 ore PO); in combinazione col prednisolone nelle forme refrattarie o se sospetto linfoma di basso grado;
- Step 5 — budesonide: corticosteroide a bassa biodisponibilità sistemica; per ridurre gli effetti sistemici del prednisolone.
Prognosi
La IBD felina ha una prognosi generalmente buona: la food-responsive enteropathy risponde alla sola dieta nel 30-40% dei casi. La IBD immunomediata risponde al prednisolone nell'80% dei casi. Il linfoma felino di basso grado, trattato con clorambucil + prednisolone, ha una sopravvivenza mediana di 2-3 anni con ottima qualità di vita (Kiselow et al., 2008, JVIM).
| QUANDO ANDARE URGENTEMENTE DAL VETERINARIO |
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| Vomito con sangue (ematemesi) o melena (feci nerastre): urgenza gastroenterologica |
| Albumina < 1,5 g/dL con edema sottocutaneo o versamento addominale: enteropatia proteino-disperdente grave |
| Calo ponderale > 20% in poche settimane: valutazione urgente neoplasia vs IBD grave |
| Gatto prostratto, iperecmico o con ittero: escludere triadi felina (IBD + pancreatite + colangite) |
Domande frequenti (FAQ)
D: Come si distingue la IBD dal linfoma intestinale nel gatto?
R: Clinicamente e all'ecografia sono spesso indistinguibili. La diagnosi differenziale richiede biopsie intestinali con istologia standard + immunoistochimica (CD3 per linfociti T, CD79a per B) + PARR (PCR per riarrangiamento clonale). La presenza di una popolazione monoclonale di linfociti T (nel LGAL T-cellulare, il più comune) contro una popolazione policlonale (IBD) è il criterio diagnostico. Molti centri oncologici veterinari offrono questo test.
D: La dieta di eliminazione deve essere sempre la prima scelta?
R: Sì, secondo le linee guida WSAVA/ECVIM, il primo step diagnostico-terapeutico nella IBD felina deve sempre essere una dieta di eliminazione rigorosa per 4-6 settimane, prima di iniziare la terapia immunosoppressiva. Il 30-40% dei gatti con sintomi di IBD risponde alla sola dieta (food-responsive enteropathy), evitando così gli effetti collaterali degli steroidi.
D: Quanto dura la terapia con prednisolone?
R: La terapia con prednisolone nella IBD felina è potenzialmente lifelong, ma l'obiettivo è la dose minima efficace. Il protocollo standard prevede: dose piena per 4-6 settimane, poi riduzione graduale del 25-50% ogni 4-6 settimane se il gatto è in remissione clinica. Molti gatti raggiungono la remissione con dosi molto basse (0,5-1 mg/kg a giorni alterni) che minimizzano gli effetti collaterali diabetogeni e immunosoppressivi.
Fonti e bibliografia
- Kiselow M.A. et al. (2008). Outcome of cats with low-grade lymphocytic lymphoma: 41 cases (1995-2005). Journal of the American Veterinary Medical Association, 232(3):405-410.
- Jergens A.E. et al. (2003). A scoring index for disease activity in canine inflammatory bowel disease. Journal of Veterinary Internal Medicine, 17(3):291-297.
- Waly N.E. et al. (2004). Immunophenotypes of mucosal T-cell receptor (TCR) γδ lymphocytes in the feline small intestine. Journal of Comparative Pathology, 130(2-3):117-127.
- Washabau R.J. et al. (2010). Endoscopic, biopsy, and histopathologic guidelines for the evaluation of gastrointestinal inflammation in companion animals. Journal of Veterinary Internal Medicine, 24(1):10-26.
- Trepanier L.A. (2010). Pharmacologic management of inflammatory bowel disease. Veterinary Clinics of North America: Small Animal Practice, 39(3):469-484.
- Adamama-Moraitou K.K. et al. (2011). Feline eosinophilic complex: a retrospective study. Journal of Feline Medicine and Surgery, 13(8):547-553.
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