Redazione Farmacosmo
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La tosse del canile, denominata in letteratura scientifica tracheobronchite infettiva canina (CITB, Canine Infectious Tracheobronchitis) o, nel suo complesso eziologico, Canine Infectious Respiratory Disease Complex (CIRDC), e' una delle malattie infettive del tratto respiratorio piu' comuni e contagiose nel cane. Si stima che sia responsabile del 30-50% delle malattie respiratorie acute del cane nei paesi a buona copertura vaccinale (Chalker et al., 2003; Mitchell et al., 2017, Veterinary Microbiology).
Nonostante il nome comune suggerisca una singola malattia, la tosse del canile e' una sindrome multifattoriale causata da un'associazione di piu' agenti virali e batterici che colpiscono simultaneamente o in sequenza le vie aeree superiori e inferiori. La trasmissione avviene per via aerosola in ambienti con alta densita' di cani: canili, pensioni, toelettature, parchi, esposizioni cinofile, ambulatori veterinari.
La forma classica ? tosse secca, stizzosa, 'come se avesse qualcosa in gola', improvvisa, in un cane altrimenti vivace ? e' tipicamente autolimitante in 7-14 giorni nei cani adulti vaccinati e immunocompetenti. La progressione a polmonite batterica e le forme gravi si verificano soprattutto nei cuccioli, nei cani immunodepressi e nelle collettivita' ad alta densita'.
Cos'e' la tosse del canile: eziologia e agenti causali
Il Canine Infectious Respiratory Disease Complex (CIRDC)
Il CIRDC e' causato da un consorzio di agenti infettivi che agiscono in sinergia, compromettendo le difese locali delle vie aeree (muco, ciglia, cellule immunitarie) e permettendo infezioni batteriche secondarie. I principali agenti identificati nelle indagini epidemiologiche europee (Decaro et al., 2016; Mitchell et al., 2017) includono:
| Agente | Tipo | Ruolo patogenetico | Note |
|---|---|---|---|
| Bordetella bronchiseptica | Batterio gram-negativo | Principale agente batterico primario. Aderisce all'epitelio ciliato tracheobronchiale, inibisce la clearance muco-ciliare, produce citotossine | Spesso la causa principale nelle forme piu' gravi. Vaccino intranasale disponibile e molto efficace |
| Parainfluenza virus canino (CPiV) | Virus (Paramyxovirus) | Virus respiratorio piu' comune. Causa infiammazione delle vie aeree superiori, favorisce le sovrainfezioni batteriche | Incluso nel vaccino core (combo cimurro+parvo+adenovirus+parainfluenza) |
| Adenovirus canino tipo 2 (CAV-2) | Virus (Adenovirus) | Tracheite e bronchite. Puo' diffondere al parenchima polmonare | Distinto da CAV-1 (epatite). Incluso nel vaccino core multivalente |
| Coronavirus respiratorio canino (CRCoV) | Virus (Coronavirus, diverso da CCV intestinale) | Infezione delle vie aeree superiori. Emerge come agente importante nel CIRDC europeo | Non coperto dai vaccini standard. Identificato nel 30-40% dei casi di CIRDC in UK (Erles et al., 2003) |
| Mycoplasma spp. (M. canis, M. cynos) | Batterio atipico (privo di parete cellulare) | Cofattore importante, soprattutto nelle polmoniti. M. cynos associato a polmoniti gravi | Resistente alle penicilline. Sensibile a doxiciclina, fluorochinoloni, macrolidi |
| Pneumovirus canino (CnPnV) | Virus (Pneumovirus) | Identificato piu' di recente come agente del CIRDC. Simile al virus respiratorio sinciziale umano (RSV) | Dati epidemiologici in crescita. Non vaccino disponibile |
| Virus influenza canino (CIV H3N8, H3N2) | Virus (Orthomyxovirus) | Causa influenza canina con segni sistemici piu' marcati. H3N2 in espansione in Europa | Vaccino disponibile in USA, non in Italia. Notificabile in alcuni paesi |
| Staphylococcus, Streptococcus, Pasteurella, Pseudomonas | Batteri opportunisti | Sovrainfezione batterica secondaria nelle vie aeree danneggiate dai virus | Causa delle polmoniti batteriche complicate. Antibiogramma necessario per i casi gravi |
Epidemiologia e fattori di rischio
La tosse del canile e' una malattia ubiquitaria, con distribuzione mondiale. In Italia, e' endemica in tutti gli ambienti di collettivita' canina. I fattori di rischio per la trasmissione e per le forme gravi includono:
- Frequentazione di ambienti ad alta densita' canina: canili (ricovero, rifugio), pensioni, toelettature, esposizioni cinofile, parchi cani, ambulatori veterinari
- Contatto con cani di provenienza sconosciuta, specialmente appena adottati da canile o importati dall'estero
- Stato vaccinale incompleto o non aggiornato: i cani non vaccinati o con vaccinazione scaduta sono molto piu' suscettibili
- Eta': cuccioli (sistema immunitario immaturo), anziani (immunosenescenza) e cani brachicefali (anatomia delle vie aeree predisponente)
- Stress: il trasporto, i cambi ambientali, la sovraffollamento riducono l'efficienza immunitaria
- Qualita' dell'aria: ambienti scarsamente ventilati, umidi, freddi favoriscono la sopravvivenza degli agenti infettivi nell'aerosol
- Comorbidita': immunosoppressione (terapia con corticosteroidi, chemioterapia), malattie cardiache o respiratorie croniche
Sintomi della tosse del canile nel cane
Presentazione clinica tipica della forma non complicata
Il periodo di incubazione e' di 3-10 giorni dall'esposizione. La forma classica della tosse del canile non complicata si caratterizza per:
- Tosse secca, stizzosa, 'a strappo', spesso parossistica (accessi ripetuti di tosse): il cane sembra voler espellere qualcosa dalla gola. I proprietari la descrivono spesso come 'sta cercando di vomitare qualcosa' o 'ha qualcosa di traverso in gola'
- Tosse scatenata o aggravata dall'eccitazione, dalla corsa, dalla pressione sul collare, dalla degluizione
- Rigurgito di schiuma biancastra alla fine degli accessi tussivi (non vomito, ma secrezioni tracheobronchiali)
- Il cane e' altrimenti vivace, mangia e beve normalmente, non ha febbre (forma non complicata)
- Lieve scolo nasale sieroso nelle prime fasi
- Risoluzione spontanea in 7-14 giorni nei cani adulti immunocompetenti
Sintomi per forma clinica
| Forma clinica | Segni clinici | Popolazione colpita e prognosi |
|---|---|---|
| Lieve (non complicata) | Tosse secca parossistica, cane vivace, no febbre, no anoressia. Scolo nasale sieroso. Esame toracico nella norma | Cani adulti vaccinati. Prognosi eccellente. Risoluzione in 7-14 gg senza antibiotici nella maggioranza dei casi |
| Moderata | Come sopra + scolo nasale muco-purulento, tosse produttiva, possibile lieve febbre (39-40 gradi C), riduzione dell'attivita' | Cani parzialmente vaccinati o con modesta immunodepressione. Prognosi buona con antibiotici. Risoluzione 14-21 gg |
| Grave (polmonite) | Febbre >40 gradi C, dispnea, tosse produttiva con espettorato purulento o ematico, anoressia, prostrazione, crepitii o suoni umidi all'auscultazione toracica. Ipossia possibile | Cuccioli, anziani, immunodepressi, brachicefali. Prognosi riservata senza terapia intensiva. Ospedalizzazione |
| Influenza canina (CIV) | Febbre alta (40-41 gradi C) di insorgenza acuta, scolo nasale abbondante (prima sieroso poi purulento), tosse, prostrazione marcata, possibile polmonite emorragica. Piu' grave del CIRDC classico | Qualsiasi cane non vaccinato. Mortalita' 1-5% (forma standard), piu' alta nelle forme emorragiche da CIV H3N2 |
Diagnosi differenziale della tosse nel cane
Non tutta la tosse nel cane e' tosse del canile. E' fondamentale escludere altre cause, soprattutto nelle forme croniche, nei cani anziani o quando la terapia standard non funziona:
| Diagnosi differenziale | Segni orientativi | Accertamento chiave |
|---|---|---|
| Collasso tracheale | Tosse 'a oca honking', acuta durante l'eccitazione, da pressione sul collare. Tipica nei piccoli (Poodle, Yorkshire, Maltese, Chihuahua) | Rx torace in inspirazione/espirazione. Fluoroscopia. Broncoscopia |
| Malattia cardiaca (tosse cardiogena) | Tosse notturna o da sforzo, intolleranza all'esercizio, murmure cardiaco. Tipica in cani anziani di taglia piccola (MVCD) o grande (DCM) | Ecocardiografia. Rx torace (cardiomegalia, congestione polmonare) |
| Polmonite ab ingestis | Tosse acuta dopo rigurgito, sedazione, chirurgia. Aspirazione di cibo o liquidi | Rx torace (infiltrato lobi dipendenti). Lavaggio broncoalveolare (BAL) |
| Cimurro (Distemper) | Cucciolo non vaccinato con tosse + diarrea + secrezione oculonasale mucopurulenta + possibili segni neurologici tardivi | PCR su tampone nasale/congiuntivale o su PBMC. Test rapido combo |
| Filariosi cardiopolmonare | Tosse cronica + intolleranza all'esercizio + dimagrimento in cane di zona endemica senza profilassi | Test antigienico per D. immitis. Rx torace |
| Neoplasia polmonare o tracheale | Tosse cronica progressiva in cane anziano, emottisi, calo ponderale | Rx/TC torace. Broncoscopia + biopsia |
| Bronchite cronica / asma | Tosse cronica ricorrente >2 mesi, peggiora con polvere/fumo/odori | Lavaggio broncoalveolare. Citologia (eosinofilia = allergia/asma) |
Come si diagnostica la tosse del canile
Diagnosi clinica e anamnestica
Nella maggioranza dei casi, la diagnosi di CIRDC e' clinica e anamnestica: tosse secca parossistica ad insorgenza acuta in un cane che ha frequentato recentemente un canile, pensione, esposizione o parco cani. Non sono necessari accertamenti di laboratorio nella forma lieve non complicata. La visita clinica comprende l'auscultazione polmonare (normale nelle forme non complicate, crepitii e rantoli nelle polmoniti), la palpazione tracheale (tosse evocata dalla pressione = tracheite da B. bronchiseptica) e la valutazione dello stato generale.
Accertamenti diagnostici nelle forme moderate-gravi
| Esame | Indicazione | Informazioni fornite |
|---|---|---|
| Radiografia toracica (2 proiezioni) | Tosse con febbre, dispnea, accesso di polmonite, tosse persistente >14 giorni | Pattern polmonare: normale (CIRDC lieve), infiltrato alveolare (polmonite batterica), consolidamento lobare, versamento pleurico |
| Tampone nasofaringeo o tracheale per PCR / coltura | Forme gravi, epidemie in canile, sospetto di agente insolito (CIV, CnPnV) | Identificazione del/degli agenti causali specifici. PCR panel CIRDC multiplex |
| Coltura e antibiogramma (lavaggio broncoalveolare o aspirato tracheale) | Polmonite batterica grave, mancata risposta alla terapia empirica, sospetto Pseudomonas o Mycoplasma | Identificazione del patogeno batterico e sua sensibilita'. Indispensabile per Pseudomonas (multiresistente) e Mycoplasma (resistente alle penicilline) |
| Emocromo e profilo biochimico | Forme con febbre, anoressia, prostrazione | Leucocitosi (infezione batterica), neutrofilia con deviazione a sinistra (polmonite), ipoalbuminemia (forme croniche) |
| Ossimetria e gasanalisi arteriosa | Dispnea, sospetta ipossia | Valutazione della funzione respiratoria. SaO2 <95% = ipossia clinicamente significativa |
Trattamenti e terapia della tosse del canile
Forma lieve non complicata: terapia sintomatica
La forma lieve della tosse del canile nei cani adulti vaccinati si risolve spontaneamente in 7-14 giorni. La terapia antibiotica non e' necessaria e non accelera la guarigione nelle forme virali pure. Il trattamento si limita a:
- Riposo relativo e isolamento dagli altri cani per tutta la durata dei sintomi (minimo 2 settimane dall'inizio)
- Sostituzione del collare con una pettorina per ridurre la pressione tracheale (riduce gli episodi tussivi)
- Umidificazione dell'aria: nebulizzatore o vapore di acqua tiepida nella stanza riduce l'irritazione delle mucose
- Antitussivi (solo se la tosse e' intensa, secca, non produttiva e disturba il riposo): butorfanolo 0.05-0.1 mg/kg ogni 6-8h SC/PO (solo con prescrizione veterinaria). Non usare antitussivi se la tosse e' produttiva o se si sospetta polmonite
- Integratori di supporto: miele (effetto lenitivo sulle mucose faringee), integratori a base di piante (timo, echinacea) come supporto
Forma moderata-grave: terapia antibiotica
La terapia antibiotica e' indicata in presenza di: febbre, scolo nasale mucopurulento, tosse produttiva, segni radiografici di polmonite, cuccioli <6 mesi, cani immunodepressi o anziani. La scelta dell'antibiotico si basa sull'agente probabile:
| Antibiotico | Agente target | Dosaggio orientativo | Note |
|---|---|---|---|
| Doxiciclina | Bordetella bronchiseptica, Mycoplasma spp. ? prima scelta | 5-10 mg/kg PO ogni 12h per 10-14 giorni (minimo) | Antibiotico di elezione per il CIRDC non complicato. Ampio spettro incluso Mycoplasma (resistente alle penicilline). Non usare nei cuccioli <6 mesi (danno dentale) |
| Amoxicillina/acido clavulanico | Gram-positivi, anaerobi, alcuni gram-negativi | 12.5-25 mg/kg PO ogni 12h per 10-14 gg | Adatto per sovrainfezioni batteriche. Non copre Mycoplasma. Prima scelta alternativa nei cuccioli <6 mesi (dove la doxiciclina e' controindicata) |
| Enrofloxacina o Marbofloxacina | Gram-negativi, Pseudomonas, Mycoplasma, Bordetella | Enrofloxacina 5 mg/kg/die PO; Marbofloxacina 2 mg/kg/die PO per 14-21 gg | Seconda scelta nelle forme gravi o refrattarie. Non usare routinariamente (rischio sviluppo resistenze). Controindicata nei cuccioli in crescita (danni cartilaginei) |
| Azitromicina | Bordetella, Mycoplasma, Chlamydia | 5-10 mg/kg PO ogni 24h per 5-7 gg | Buona penetrazione tissutale. Alternativa alla doxiciclina nelle forme lievi |
Terapia della polmonite batterica grave
La polmonite batterica da CIRDC complicato richiede ricovero e terapia piu' aggressiva:
- Antibioticoterapia parenterale IV o IM nelle prime 24-48 ore: combinazione ampicillina/sulbactam + enrofloxacina, o ticarcillina/clavulanato nei casi con Pseudomonas sospetto
- Ossigenoterapia: cane-box a ossigeno supplementare se SaO2 <95%; maschera o sonda nasale nelle forme moderate
- Fluidoterapia IV: correzione della disidratazione e supporto emodinamico
- Nebulizzazione con soluzione fisiologica e/o mucolytics (N-acetilcisteina): favorisce il drenaggio delle secrezioni
- Fisioterapia toracica (coupage): percussione del torace per mobilizzare le secrezioni, 3-4 volte/die
- Broncodilatatori: aminofillina o terbutalina se broncospasmo associato
Prevenzione della tosse del canile
Vaccinazione: la misura preventiva piu' efficace
La vaccinazione riduce significativamente la gravita' clinica e la diffusione del CIRDC, anche se non garantisce protezione assoluta per la molteplicita' degli agenti causali. Le linee guida WSAVA (2016) distinguono vaccini core e non-core per il CIRDC:
| Vaccino | Classificazione WSAVA | Schema e note |
|---|---|---|
| Parainfluenza virus canino (CPiV) | Core (incluso nel combo multivalente) | Incluso nel vaccino combinato cimurro+parvo+adenovirus+parainfluenza. Schema standard cucciolo + richiamo annuale o triennale |
| Adenovirus canino tipo 2 (CAV-2) | Core (incluso nel combo) | Come sopra. Il vaccino CAV-2 fornisce anche protezione cross-reattiva contro CAV-1 (epatite infettiva) |
| Bordetella bronchiseptica ? vaccino intranasale | Non-core ? raccomandato per cani a rischio | Somministrazione intranasale (1 dose); effetto protettivo in 72h. Raccomandato per cani che frequentano canili, pensioni, esposizioni, dog daycare. Richiamo annuale |
| Bordetella bronchiseptica ? vaccino iniettabile | Non-core ? alternativa | 2 dosi SC a 2-4 settimane di distanza. Effetto protettivo in 2-3 settimane. Meno rapido dell'intranasale |
| Influenza canina (CIV H3N8/H3N2) | Non-core ? disponibile in USA, non registrato in Italia | Indicato in focolai documentati. Non routinariamente disponibile in Europa |
RACCOMANDAZIONE PRATICA: per i cani che frequentano pensioni, canili, toelettature o esposizioni, il vaccino intranasale per Bordetella bronchiseptica e' fortemente raccomandato e dovrebbe essere somministrato almeno 72 ore prima dell'ingresso in struttura. Molte strutture lo richiedono come prerequisito di ammissione.
Misure di controllo in canili e collettivita'
La gestione del CIRDC nelle strutture di ricovero collettivo e' critica per limitare la diffusione:
- Quarantena obbligatoria per i nuovi ingressi: isolamento per almeno 7-14 giorni in locali separati con ventilazione indipendente
- Ventilazione adeguata: ricambio d'aria >12 volumi/ora nei box; umidita' relativa 40-60%; temperatura 18-22 gradi C
- Pulizia e disinfezione quotidiana dei box con disinfettanti attivi contro virus e batteri (ipoclorito di sodio, perossido d'idrogeno, benzalconio cloruro)
- Politica vaccinale obbligatoria per tutti i cani ospiti: documentazione vaccinale verificata all'ingresso
- Isolamento immediato dei cani che manifestano tosse o secrezioni respiratorie
- Formazione del personale per il riconoscimento precoce dei segni di CIRDC
Misure individuali per i proprietari
- Non portare cuccioli non vaccinati o con vaccinazione incompleta in parchi cani, esposizioni, pensioni
- Evitare il contatto ravvicinato con cani di provenienza sconosciuta nelle prime settimane dopo l'adozione
- Vaccinare contro Bordetella prima di portare il cane in pensione (almeno 72h prima con vaccino intranasale)
- Informare tempestivamente la pensione o il dog daycare se il cane sviluppa tosse entro 2 settimane dal rientro
Prognosi
La prognosi della tosse del canile nella forma lieve-moderata e' eccellente: la risoluzione avviene nel 90-95% dei casi adulti vaccinati entro 14-21 giorni, con o senza antibioticoterapia. La polmonite batterica complicata ha prognosi buona se trattata precocemente (ricovero, antibioticoterapia parenterale, ossigenoterapia): la mortalita' e' <5% nelle forme non associate a immunodepressione grave. Nei cuccioli molto giovani (<8 settimane), nei cani gravemente immunodepressi e nelle polmoniti emorragiche da CIV H3N2, la prognosi e' piu' riservata con mortalita' potenzialmente del 10-20%.
Un aspetto importante: i cani guariti clinicamente possono rimanere portatori e trasmettere Bordetella bronchiseptica per settimane-mesi dopo la risoluzione dei sintomi. L'isolamento dagli altri cani dovrebbe essere mantenuto per almeno 2-3 settimane dalla scomparsa della tosse.
| QUANDO ANDARE URGENTEMENTE DAL VETERINARIO Tosse con difficolta' respiratoria grave, cianosi delle mucose, ortopnea (incapacita' di stare in posizione orizzontale): insufficienza respiratoria acuta ? emergenza vitale Tosse con sangue (emottisi) abbondante: grave patologia del tratto respiratorio inferiore (polmonite emorragica, neoplasia, tromboembolismo polmonare) Cucciolo non vaccinato con tosse + diarrea + secrezione oculonasale + abbattimento: sospetto cimurro ? urgenza diagnostica e terapeutica Tosse + collasso + distensione addominale rapida in cane di taglia grande dopo il pasto: sospetta GDV (dilatazione-torsione gastrica) ? emergenza assoluta Tosse cronica che non migliora dopo 10-14 giorni di terapia antibiotica adeguata: rivalutazione diagnostica urgente (Rx torace, broncoscopia) Tosse produttiva con espettorato purulento abbondante e febbre >40 gradi C: polmonite batterica in atto Tosse con syncope (il cane sviene durante la tosse): possibile collasso tracheale grave o aritmia cardiaca associata ? valutazione urgente |
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Domande frequenti (FAQ)
D: Il mio cane tossisce come se avesse qualcosa di traverso: e' la tosse del canile?
R: E' una delle presentazioni piu' tipiche. La tosse del canile si descrive classicamente come un accesso tussivo secco, 'a strappo', come se il cane cercasse di espellere qualcosa dalla gola, spesso seguito dall'espulsione di un po' di schiuma biancastra. Diventa piu' intensa con l'eccitazione e la pressione sul collare. Se il cane frequenta o ha frequentato recentemente un canile, pensione o parco cani ed e' altrimenti vivace e mangia normalmente, la probabilita' di CIRDC e' alta. Una visita veterinaria e' comunque raccomandata per escludere altre cause e valutare se e' necessaria la terapia antibiotica.
D: La tosse del canile guarisce da sola senza antibiotici?
R: Spesso si', nella forma lieve. Nei cani adulti vaccinati con tosse secca ma senza febbre, anoressia o dispnea, la forma non complicata si risolve spontaneamente in 7-14 giorni con solo riposo e cure di supporto. Tuttavia, la terapia antibiotica e' indicata in presenza di: febbre, scolo nasale purulento, tosse produttiva, cane molto giovane (<6 mesi) o anziano, immunodepresso o con patologie concomitanti. La decisione spetta al veterinario dopo la visita: non somministrare antibiotici di propria iniziativa e non acquistare antibiotici senza prescrizione.
D: Per quanto tempo devo isolare il mio cane se ha la tosse del canile?
R: Il cane con tosse del canile va isolato da altri cani per almeno 2-3 settimane dalla comparsa dei sintomi, o per 2 settimane dalla scomparsa completa della tosse (la piu' lunga delle due). Questo perche' il cane puo' rimanere contagioso anche dopo la guarigione clinica: Bordetella bronchiseptica puo' essere eliminata per settimane. Informare la pensione, il parco cani o il dog daycare frequentati di recente per permettere il monitoraggio degli altri cani esposti.
D: Devo vaccinare il mio cane contro Bordetella se non va mai in pensione?
R: Il vaccino anti-Bordetella non e' un vaccino 'core' (obbligatorio per tutti) ma 'non-core' (raccomandato in base allo stile di vita). E' fortemente consigliato se il vostro cane frequenta anche occasionalmente: pensioni, toelettature, parchi cani, esposizioni, cliniche veterinarie ad alto volume di accesso. Anche un singolo soggiorno in pensione giustifica la vaccinazione. Se il cane vive in isolamento totale, il rischio e' molto basso. Discusso col veterinario in base allo stile di vita specifico del vostro cane.
D: La tosse del canile e' contagiosa per l'uomo?
R: Bordetella bronchiseptica, il batterio principale della tosse del canile, e' teoricamente zoonotico: sono stati descritti casi di infezione nell'uomo, soprattutto in soggetti immunodepressi (pazienti con HIV, chemioterapia, trapianti). In soggetti sani la probabilita' di infezione e' molto bassa. Il Canine Parainfluenza Virus e l'Adenovirus tipo 2 non infettano l'uomo. Come precauzione, le persone immunodepresse dovrebbero limitare il contatto ravvicinato con cani malati e praticare una buona igiene delle mani.
D: Posso dare antitussivi umani al mio cane?
R: No. Molti antitussivi umani contengono sostanze tossiche per il cane: xilitolo (anche in formulazioni liquide), destromethorfano ad alte dosi, e combinazioni con antistaminici non adatti al cane. Non somministrare mai farmaci antitussivi umani senza esplicita indicazione del veterinario. Per i cani con tosse intensa che disturba il riposo, il veterinario puo' prescrivere butorfanolo (un oppioide debole con effetto antitussivo) in formulazione veterinaria.
D: Con quale frequenza devo portare a controllo un cane che ha avuto la tosse del canile?
R: Per la forma lieve non complicata: visita di controllo a 10-14 giorni se i sintomi non si sono risolti, o prima se peggiorano. Per la polmonite batterica: visita di controllo con Rx torace a 14 giorni dall'inizio della terapia per verificare la risoluzione radiografica (spesso piu' lenta della risoluzione clinica). Se la tosse persiste oltre 3 settimane nonostante la terapia adeguata: workup diagnostico approfondito per escludere collasso tracheale, patologia cardiaca, neoplasia o bronchite cronica.
Fonti e bibliografia
La scheda e' stata redatta sulla base delle seguenti fonti scientifiche primarie e linee guida istituzionali:
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| Disclaimer medico: Le informazioni contenute in questa pagina hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono in alcun caso la visita e il parere del medico veterinario. In presenza di sintomi o dubbi sulla salute del tuo animale, consulta sempre un professionista abilitato. |
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