Dott.ssa Letizia Architravo
L’acufene è un disturbo uditivo che si manifesta con fischi, ronzii o sibili percepiti senza una fonte esterna. Sebbene non sia una malattia, può influire sulla qualità della vita. Scopriamo insieme le cause dell’acufene, i sintomi e come gestirlo con rimedi naturali, integratori e strategie quotidiane.
Cos’è l’acufene e come si manifesta
L’acufene è la percezione di rumori (fischi, ronzii, sibili, pulsazioni) in uno o entrambi gli orecchi, o nella testa, senza una fonte esterna. Può essere costante o intermittente, lieve o intenso, e variare in base a fattori come stress o stanchezza. Sebbene non sia pericoloso, può causare fastidio, difficoltà di concentrazione, insonnia o ansia, rendendo necessaria una gestione adeguata.
Le possibili cause del disturbo
Le cause dell’acufene sono molteplici e includono:
- esposizione a rumori forti: concerti, macchinari o cuffie ad alto volume possono danneggiare l’udito;
- acufene da stress o ansia, che amplificano la percezione del rumore;
- infezioni o traumi auricolari, come otiti, accumulo di cerume o lesioni;
- problemi circolatori: ipertensione o alterazioni del microcircolo possono contribuire;
- invecchiamento o perdita uditiva: comune negli anziani (presbiacusia).
Anche farmaci ototossici (ad esempio, la somministrazione di aspirina in dosi elevate) o problemi alla mandibola (ad esempio, la disfunzione temporo-mandibolare) possono essere fattori scatenanti.
Diagnosi e approcci terapeutici
Consulta un otorinolaringoiatra per identificare la causa dell’acufene.
Esami come l’audiometria o la risonanza magnetica possono iniziare a escludere problemi uditivi o neurologici.
La terapia cognitivo-comportamentale (CBT) aiuta a gestire il disagio psicologico, mentre apparecchi acustici o mascheratori di rumore, che emettono suoni bianchi, possono ridurre la percezione dell’acufene. In alcuni casi, trattare la causa sottostante, come la rimozione del cerume o la gestione dell’ipertensione, può alleviare i sintomi.
Integratori per il microcircolo e il benessere uditivo
Alcuni integratori possono supportare il benessere uditivo:
- Il Ginkgo Biloba migliora la microcircolazione e, potenzialmente, riduce l’intensità dell’acufene.
- Le vitamine del gruppo B supportano il sistema nervoso, migliorando la salute delle cellule uditive.
- Magnesio o zinco possono proteggere l’udito e ridurre l’infiammazione.
Consulta un medico o un farmacista per valutare l’efficacia di questi integratori nel tuo caso e per evitare interazioni con altri farmaci.
Tecniche di gestione del sintomo
Per convivere con l’acufene, prova queste strategie:
- usa rumori bianchi, musica rilassante o suoni della natura per mascherare il fischio, soprattutto di notte;
- pratica tecniche di rilassamento, come yoga, meditazione o respirazione profonda, per ridurre lo stress;
- evita stimolanti come caffeina, nicotina o alcol, che possono peggiorare i sintomi;
- mantieni una routine di sonno regolare, usando cuscini comodi e creando un ambiente silenzioso;
- proteggi le orecchie in ambienti rumorosi con tappi o cuffie antirumore.
L’acufene può essere gestito con un approccio integrato, che combina diagnosi medica per escludere patologie più gravi, integratori come Ginkgo Biloba o vitamine del gruppo B, e strategie quotidiane per ridurre il disagio.




