Amenorrea: assenza del ciclo mestruale, cause e cosa fare
Dott.ssa Letizia Architravo
L'amenorrea — l'assenza del ciclo mestruale — è un sintomo che può avere cause molto diverse, dalla gravidanza a condizioni ormonali, dallo stress all'eccessivo dimagrimento. Comprendere la causa è il primo passo per trovare il trattamento giusto e proteggere la salute ossea e cardiovascolare a lungo termine.
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Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico ginecologo. In presenza di sintomi o dubbi sulla tua salute, consulta sempre un professionista sanitario abilitato.
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Cos'è l'amenorrea e come si manifesta
Si distingue l'amenorrea primaria (la ragazza non ha ancora avuto il primo ciclo mestruale a 15 anni, pur avendo sviluppo puberale, o a 13 anni in assenza di caratteri sessuali secondari) dalla secondaria (assenza del ciclo per almeno 3 mesi consecutivi in una donna che aveva cicli regolari, o 6 mesi in chi aveva cicli irregolari). L'amenorrea secondaria è molto più comune e nella donna in età fertile la prima causa da escludere è sempre la gravidanza.
Le possibili cause
- gravidanza e allattamento: le cause più comuni di amenorrea secondaria;
- amenorrea da stress o ipotalamica funzionale: esercizio fisico eccessivo, dimagrimento rapido, stress psicologico intenso — frequente nelle atlete e nelle donne con DCA;
- sindrome dell'ovaio policistico (PCOS): causa endocrina più frequente;
- iperprolattinemia: aumento della prolattina (adenoma ipofisario, farmaci);
- insufficienza ovarica primaria (menopausa precoce < 40 anni);
- patologie tiroidee: ipotiroidismo e ipertiroidismo;
- cause anatomiche: sindrome di Asherman (aderenze intrauterine post-raschiamento).
Diagnosi e approcci terapeutici
Il ginecologo richiede un panel ormonale (FSH, LH, prolattina, TSH, estradiolo, AMH, ormoni androgeni), un test di gravidanza e un'ecografia pelvica. Il trattamento è quello della causa sottostante.
- amenorrea ipotalamica: aumento dell'apporto calorico, riduzione dell'esercizio fisico intenso, gestione dello stress; in alcuni casi estroprogestinici per proteggere le ossa;
- PCOS: vedi articolo dedicato;
- iperprolattinemia: cabergolina o bromocriptina;
- ipotiroidismo: levotiroxina;
- insufficienza ovarica: terapia ormonale sostitutiva per proteggere ossa e cuore.
Integratori e supporto nutrizionale
- Vitamina D e calcio: fondamentali quando l'amenorrea è prolungata, per prevenire la perdita ossea.
- Omega-3: supportano la funzione ormonale e riducono l'infiammazione.
- Zinco e magnesio: necessari per la normale produzione degli ormoni sessuali.
- Vitamine del gruppo B (B6, B9, B12): supportano la sintesi ormonale e il metabolismo degli estrogeni.
- Agnocasto (Vitex agnus-castus): fitoterapico con evidenza nella regolarizzazione del ciclo nei disturbi di lieve entità; consulta il medico prima dell'uso.
Strategie quotidiane
- mantieni un peso corporeo adeguato (BMI 18,5-24,9): fondamentale per la funzione ovarica;
- riduci l'intensità dell'esercizio fisico se è molto elevata;
- aumenta l'apporto calorico e proteico se sei sottopeso;
- gestisci lo stress con tecniche di rilassamento, yoga o psicoterapia;
- esegui densitometria ossea (MOC) se l'amenorrea dura più di 6-12 mesi.
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⚠ QUANDO CONSULTARE IL MEDICO URGENTEMENTE
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• Assenza del ciclo con test di gravidanza positivo
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• Amenorrea associata a galattorrea (fuoriuscita di latte senza gravidanza) — sospetto adenoma ipofisario
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• Cefalea intensa, disturbi visivi o perdita del campo visivo associati
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• Vampate di calore intense in donna < 40 anni (sospetta menopausa precoce)
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• Perdita di peso marcata e rapida con amenorrea (sospetto DCA — disturbo del comportamento alimentare)
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L'amenorrea non va mai ignorata o accettata come «normale»: è il segnale che qualcosa nell'equilibrio ormonale non funziona. Una valutazione ginecologica completa identifica la causa e permette un trattamento mirato che protegge la salute a lungo termine.
Domande frequenti sull’amenorrea (FAQ)
Cos’è l’amenorrea e quando è considerata tale?
L’amenorrea è l’assenza del ciclo mestruale. Si distingue in primaria (nessun ciclo entro i 15 anni in presenza di sviluppo puberale, o entro i 13 anni in assenza di caratteri sessuali secondari) e secondaria (assenza del ciclo per almeno 3 mesi consecutivi in chi aveva cicli regolari, o 6 mesi in chi li aveva irregolari). La causa più comune di amenorrea secondaria è la gravidanza: è sempre la prima da escludere.
Quali sono le cause più comuni di amenorrea?
Le cause più frequenti di amenorrea secondaria sono: amenorrea ipotalamica funzionale (stress, sottopeso, eccessivo esercizio fisico), sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), iperprolattinemia, ipotiroidismo, menopausa precoce. Tra le cause di amenorrea primaria: anomalie cromosomiche, malformazioni anatomiche, ritardo puberale.
L’amenorrea può causare danni alla salute?
Sì. L’amenorrea prolungata causa carenza di estrogeni con conseguente perdita di densità ossea (osteoporosi precoce), aumentato rischio cardiovascolare e alterazioni del metabolismo. Per questo motivo non va mai accettata come “normale” o ignorata: il trattamento tempestivo protegge la salute ossea e cardiovascolare a lungo termine.
L’amenorrea da stress o da dieta si risolve?
L’amenorrea ipotalamica funzionale (da stress, sottopeso o esercizio fisico eccessivo) è spesso reversibile: il ciclo si ripristina normalizzando il peso corporeo, riducendo lo stress e l’intensità dell’attività fisica. Il supporto nutrizionale e psicologico è fondamentale. La risoluzione può richiedere alcuni mesi dopo la correzione dei fattori scatenanti.
Quando rivolgersi al medico per l’amenorrea?
Consultare il ginecologo se: il ciclo è assente da più di 3 mesi senza gravidanza, se non è mai comparso entro i 15-16 anni, in presenza di altri sintomi ormonali (acne, irsutismo, galattorrea), se l’amenorrea è associata a perdita di peso marcata o stress intenso. Una valutazione precoce permette di identificare la causa e avviare il trattamento prima che compaiano danni a lungo termine.
Fonti scientifiche
Questo articolo è stato redatto sulla base delle seguenti fonti scientifiche e linee guida:
1. Gordon CM. “Functional hypothalamic amenorrhea.” New England Journal of Medicine, 2010; 363(4): 365-371.
2. The Practice Committee of the American Society for Reproductive Medicine. “Current evaluation of amenorrhea.” Fertility and Sterility, 2008; 90(5 Suppl): S219-225.
3. Berga SL, Loucks TL. “Use of cognitive behavior therapy for functional hypothalamic amenorrhea.” Annals of the New York Academy of Sciences, 2006; 1092: 114-129.
4. Klein DA, Paradise SL, Reeder RM. “Amenorrhea: A Systematic Approach to Diagnosis and Management.” American Family Physician, 2019; 100(1): 39-48.
5. Societa Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO). Linee guida per la valutazione e il trattamento dell’amenorrea. 2019.
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