L’ansia fisiologica è una condizione comune che rappresenta una risposta naturale del nostro organismo quando avverte che siamo esposti a un fattore che potrebbe metterci in pericolo o causare danni. È quindi un meccanismo di protezione ancestrale che serve a salvaguardare le nostre vite. In pratica, è assolutamente normale provare preoccupazione prima di un evento che ci mette alla prova (ad esempio, l'ansia pre esame non deve destare alcuna preoccupazione); anzi, in alcune situazioni, l'ansia ci spinge a dare il meglio di noi stessi.

Quando però non esiste un vero e proprio pericolo e l’ansia senza motivo diventa molto intensa, senza avere, appunto, una concreta giustificazione, allora può essere considerata una vera e propria patologia. Le alterazioni della sfera emozionale caratterizzano fortemente questa patologia, che è una delle più diffuse in ambito psichiatrico. 

Ansia: sintomi fisici e psichici

Come dicevamo, avere l’ansia è una condizione normale fino a che non diventa persistente, intensa e non dovuta a condizioni specifiche. I sintomi possono variare da persona a persona e in base alla tipologia di disturbo. Generalmente, i sintomi cognitivi dell’ansia sono: alterazioni del ritmo sonno-veglia, disturbi del sonno, irritabilità, irrequietezza, affaticamento, difficoltà di concentrazione, tensione muscolare. Sono, invece, sintomi somatici dell’ansia: diarrea, tachicardia, difficoltà di respirazione, vertigini, eccessiva sudorazione, salivazione azzerata, tremori, nausea, sensazione di avere un nodo alla gola.

Quali sono le cause dell’ansia?

Difficile elencare i motivi scatenanti che possono generare attacchi d’ansia. In genere, ansia e stress sono strettamente correlati ma anche le preoccupazioni per la salute nostra o di un nostro caro e le difficoltà sul lavoro possono scatenarla. È possibile comunque individuare tre gruppi di cause dell’ansia:

  • Fattori legati a uno stile di vita troppo frenetico o a un ambiente ansiogeno.
  • Fattori genetici.
  • Fattori fisiologici, dovuti al disequilibrio di sostanze come la serotonina.

Quando rivolgersi al medico?

Se l’ansia è correlata a uno stato di depressione, se l’insonnia è persistente, se i sintomi che abbiamo elencato perdurano fino a interferire con le normali attività, se si presentano anche attacchi di panico e se non si riesce a trovare un modo per calmarsi allora è il caso di contattare il proprio medico.

Come prevenire l’ansia?

Prima di leggere come si cura l’ansia occorre capire come prevenirla. È importante godere di una giornata all’aria aperta, a contatto con la natura, fare attività fisica, cercare conforto tra i propri affetti, dedicare del tempo a se stessi, ascoltare musica rilassante, bere tisane a base di erbe come il biancospino, la camomilla o la valeriana: sembreranno consigli scontati ma sono davvero regole importanti da seguire per prevenire l’ansia efficacemente.

Ansia: come sconfiggerla?

Curare l’ansia patologica è compito degli psicologi ma, per quanto riguarda l’ansia fisiologica si può iniziare a introdurre nell'alimentazione cibi come le patate, la lattuga, i fagiolini e le zucchine che contribuiscono a calmare il soggetto. Inoltre, sotto suggerimento del proprio medico, si possono assumere farmaci da banco per l'ansia, che contribuiscono a migliorare il tono dell'umore e a gestire le emozioni. 

Il nostro farmacista consiglia
€ 18,50 € 13,85