Dott.ssa Letizia Architravo
La protezione dai parassiti è un gesto d'amore e di responsabilità fondamentale per la salute dei nostri amici a quattro zampe. Pulci, zecche e zanzare non sono solo un fastidio, ma possono essere veicolo di malattie anche gravi. Con l'arrivo della bella stagione, la loro minaccia si intensifica, ma una corretta profilassi, eseguita tutto l'anno, è la chiave per garantire a cani e gatti una vita serena e protetta. Scegliere il prodotto giusto, però, richiede conoscenza e attenzione.
I principali parassiti esterni e i rischi per la salute dell'animale
I nemici da cui dobbiamo difendere i nostri animali sono principalmente tre:
- Pulci: sono la causa più comune di prurito e dermatite allergica (DAP). Un'infestazione massiccia può causare anemia, soprattutto nei cuccioli, e possono trasmettere la tenia.
- Zecche: si attaccano alla pelle per nutrirsi di sangue e possono trasmettere patologie gravi e talvolta letali, come la Piroplasmosi, l'Ehrlichiosi e la malattia di Lyme.
- Zanzare e Flebotomi (pappataci): le punture di zanzara possono trasmettere la Filariosi cardiopolmonare, mentre i pappataci sono i vettori della Leishmaniosi.
Le diverse formulazioni: spot-on (pipette), collari, spray, compresse
Il mercato offre diverse soluzioni per proteggere i nostri animali, ognuna con le sue caratteristiche:
- Spot-on (pipette o fiale): sono la soluzione più diffusa. Si applicano direttamente sulla cute dell'animale, tra le scapole, e offrono una protezione che dura circa un mese. Sono una scelta comune come antipulci per gatto.
- Collari antiparassitari: rilasciano gradualmente i principi attivi e garantiscono una protezione a lungo termine, che può durare fino a 7-8 mesi.
- Spray: ideali per un'azione d'urto immediata in caso di infestazione già in atto, ma richiedono un'applicazione accurata su tutto il manto.
- Compresse masticabili: agiscono dall'interno e sono molto efficaci contro pulci e zecche, con una copertura che varia da uno a tre mesi.

Come scegliere il prodotto giusto in base a specie, taglia e stile di vita
La ricerca del miglior antiparassitario per cani o gatti deve tenere conto di alcuni fattori cruciali. La prima regola, fondamentale, è la specie: non usare mai prodotti per cani sui gatti, poiché alcuni principi attivi, come la permetrina, sono tossici per i felini. La scelta va poi fatta in base a taglia e peso dell'animale, seguendo scrupolosamente le indicazioni sulla confezione. Infine, lo stile di vita è importante: un cane che vive molto all'aperto e fa bagni frequenti avrà bisogno di un prodotto resistente all'acqua e ad ampio spettro.
Come applicare correttamente l'antiparassitario
Per garantire la massima efficacia, l'applicazione deve essere corretta. Per le pipette spot-on, è necessario scostare bene il pelo e applicare il prodotto direttamente sulla pelle, in uno o più punti lungo la linea dorsale, in zone dove l'animale non possa leccarsi. Per il collare antiparassitario, bisogna assicurarsi che sia a contatto con la pelle, lasciando lo spazio di circa due dita tra il collare e il collo, e tagliare la parte in eccesso.
La protezione contro la leishmaniosi
Una menzione speciale merita la leishmaniosi canina, una malattia grave, endemica in molte zone d'Italia, trasmessa dalla puntura dei pappataci. Per questa patologia, la prevenzione è tutto. È fondamentale utilizzare prodotti che non si limitino a uccidere il parassita dopo che ha punto, ma che abbiano un'azione repellente, impedendo la puntura stessa. Molti collari e alcuni spot-on di nuova generazione offrono questa protezione specifica, fondamentale da marzo a ottobre e consigliata tutto l'anno nelle zone più a rischio.




