Dott.ssa Letizia Architravo
Rossore, prurito e gonfiore nelle parti intime maschili sono sintomi che possono causare preoccupazione e notevole disagio. Nella maggior parte dei casi, la causa è una balanopostite, un'infiammazione comune e solitamente benigna che interessa la parte terminale del pene. Sebbene possa essere fastidiosa, questa condizione è quasi sempre facile da risolvere con una corretta igiene e l'applicazione di creme specifiche. Riconoscere i sintomi e capirne le cause è il primo passo per un rapido sollievo.
Differenza tra balanite e balanopostite
È utile chiarire i termini. Si parla di balanite quando l'infiammazione è limitata al solo glande (la testa del pene). Si parla di postite quando l'infiammazione interessa unicamente il prepuzio (la pelle che ricopre il glande). Poiché è molto raro che l'infiammazione rimanga confinata a una sola di queste due aree, il termine più corretto e utilizzato è balanopostite, che indica un'infiammazione sia del glande che del prepuzio e si verifica quasi esclusivamente negli uomini non circoncisi.
I sintomi: rossore, prurito, gonfiore, secrezioni
I sintomi della balanopostite sono facili da riconoscere e possono variare in intensità. I più comuni includono:
- Rossore e macchioline rosse sulla superficie del glande e all'interno del prepuzio.
- Prurito intenso o una sensazione di bruciore.
- Gonfiore (edema) del prepuzio, che può rendere difficile o doloroso scoprirlo (fimosi).
- Presenza di piccole secrezioni biancastre e maleodoranti (smegma) sotto il prepuzio.
- A volte, piccole lesioni, secchezza o fessurazioni della pelle.

Le cause più comuni: batteriche, micotiche, irritative
La balanopostite può avere diverse origini. Le cause più comuni sono:
- Irritativa: è la più frequente ed è causata da una scarsa o, al contrario, eccessiva e aggressiva igiene intima. L'accumulo di smegma o l'uso di saponi non adatti può irritare la delicata mucosa.
- Micotica (o fungina): spesso causata da un'infezione da Candida albicans, la cosiddetta balanite da candida. Si presenta tipicamente con puntini rossi e secrezioni biancastre "a ricotta". È più comune nei diabetici o dopo una terapia antibiotica.
- Batterica: dovuta alla proliferazione di batteri che normalmente vivono sulla pelle, favorita da un'igiene inadeguata.
- Altre cause: dermatiti da contatto (allergia a lattice del preservativo o a detergenti) o condizioni dermatologiche come la psoriasi.
L'importanza di una corretta igiene intima maschile
La prevenzione e il primo passo della cura della balanopostite passano sempre da una corretta igiene. È fondamentale lavare le parti intime quotidianamente, scoprendo completamente il glande per pulire delicatamente l'area con acqua tiepida e un detergente intimo maschile a pH specifico, preferibilmente neutro o leggermente acido. Dopo il lavaggio, è cruciale asciugare perfettamente e con delicatezza la zona per evitare la creazione di un ambiente umido, ideale per la proliferazione di funghi e batteri.
Creme lenitive, antimicotiche e antibatteriche da banco
La scelta della crema per la balanopostite dipende dalla causa. Se l'infiammazione è lieve e di natura irritativa, sono molto efficaci le creme lenitive e riparatrici a base di ossido di zinco, pantenolo o calendula, che calmano il rossore e creano una barriera protettiva. Se si sospetta un'origine fungina (da Candida), si possono utilizzare creme antimicotiche da banco a base di clotrimazolo o miconazolo, da applicare due volte al giorno per almeno una settimana. Se i sintomi non migliorano in pochi giorni o se si sospetta un'infezione batterica (con pus), è indispensabile consultare un medico, che potrà prescrivere una crema antibiotica specifica.




