Dott.ssa Letizia Architravo
Avere i brividi è una reazione che associamo istintivamente alla febbre, un segnale che il corpo sta combattendo un'infezione. Ma cosa significa quando tremiamo di freddo pur avendo una temperatura corporea normale? I brividi senza febbre sono un sintomo più comune di quanto si pensi e possono essere la spia di diverse condizioni, da semplici reazioni emotive a carenze nutrizionali. Comprendere le possibili cause è il primo passo per trovare il rimedio giusto.
Perché si hanno i brividi anche senza febbre
I brividi sono contrazioni e rilassamenti muscolari involontari e rapidi. Questo meccanismo è una delle strategie che il nostro corpo mette in atto per generare calore quando percepisce di essere troppo freddo. Quando abbiamo la febbre, il termostato interno del corpo (situato nell'ipotalamo) si alza, facendoci sentire freddi anche a temperature normali e innescando i brividi per raggiungere la nuova temperatura target. Ma si possono avere brividi senza febbre quando questa sensazione di freddo è indotta da altri fattori che non coinvolgono un'infezione.
Le cause più comuni: anemia, ipotiroidismo, stress
Esistono numerose cause per i brividi di freddo non legate alla febbre. Tra le più comuni troviamo:
- anemia: una carenza di ferro porta a una ridotta produzione di globuli rossi, che trasportano ossigeno e calore ai tessuti. Questo provoca una sensazione di freddo diffusa, a cui spesso si associano brividi di freddo e stanchezza cronica;
- ipotiroidismo: una tiroide poco attiva rallenta il metabolismo, e di conseguenza la produzione di calore corporeo, rendendo più sensibili al freddo;
- stress e ansia: in risposta a una forte emozione, il corpo rilascia adrenalina. Questa reazione di "attacco o fuga" può causare una vasocostrizione periferica e tremori, noti come brividi da ansia;
- altre cause: ipoglicemia (basso livello di zuccheri nel sangue), disidratazione o semplicemente una reazione a un ambiente freddo e umido.
Rimedi per migliorare la termoregolazione
Per contrastare una sensazione di freddo improvvisa, i rimedi più immediati sono volti a riscaldare il corpo. Coprirsi con strati di vestiti o con una coperta, bere una bevanda calda come una delle tante tisane riscaldanti (a base di zenzero, cannella o arancia) può aiutare a ristabilire il comfort termico. Anche un bagno caldo o un'attività fisica leggera possono stimolare la circolazione e aumentare la temperatura corporea. È importante anche assicurarsi di seguire un'alimentazione regolare per evitare cali di zuccheri che possono scatenare i brividi.
L'importanza di vitamine e minerali (ferro, B12)
Se i brividi sono frequenti e legati a una stanchezza persistente, potrebbe essere utile valutare l'apporto di alcuni nutrienti essenziali. Una carenza di ferro è una delle cause principali, per cui, dopo averla accertata con esami del sangue prescritti dal medico, può essere necessario ricorrere a integratori di ferro. Anche la Vitamina B12 è fondamentale per la produzione dei globuli rossi e il corretto funzionamento del sistema nervoso; una sua carenza può contribuire alla sensazione di freddo. Il Magnesio, invece, è un minerale prezioso per la gestione dello stress e il rilassamento muscolare, potendo quindi aiutare a mitigare i brividi legati a stati ansiosi.
Quando è il caso di rivolgersi a un medico
Avere occasionalmente i brividi senza febbre, magari in risposta al freddo o a un'emozione forte, è del tutto normale. Tuttavia, è importante consultare il proprio medico quando questo sintomo diventa persistente, si manifesta molto frequentemente o è accompagnato da altri segnali come stanchezza intensa e inspiegabile, perdita di peso, pallore o cambiamenti di umore. Un controllo medico permetterà di indagare le cause sottostanti attraverso esami specifici (come il dosaggio di ferritina, TSH e vitamine) e di impostare la terapia più corretta per risolvere il problema alla radice. Prima di recarsi dal medico, può essere utile verificare la temperatura con un termometro per escludere con certezza la presenza di febbre.




