La perdita di capelli è un fenomeno fisiologico del tutto naturale se si assesta su un numero massimo di 60/80 capelli al giorno. I capelli cadono poiché hanno un ciclo vitale ben definito che, nel corso della vita di una persona, si ripete più o meno 20 volte. Entro i limiti che abbiamo indicato, perdere i capelli non deve destare alcuna preoccupazione, soprattutto in periodi delicati come quelli a cavallo di due stagioni: in pratica, la caduta dei capelli in autunno e in primavera è un fenomeno assolutamente naturale, dovuto al fatto che l'organismo deve riadattarsi al diverso rapporto tra ore di luce e di buio. In questo caso, si parla di caduta di capelli stagionale.

Caduta dei capelli reazionaria o occasionale

Se il numero di capelli che cade supera il numero di quelli che crescono allora ci si trova dinanzi a una caduta di capelli eccessiva di cui va indagata la causa. Innanzitutto, bisogna capire se il problema è temporaneo, probabilmente dovuto alla somatizzazione dello stress, a un tipo di alimentazione sbagliata, a periodi particolari della vita come cambiamenti importanti, alla gravidanza o a un lutto. Quando questo avviene si notano capelli fragili, deboli e si iniziano a vedere stempiature e diradameti. 

Quali sono le cause della perdita di capelli?

Quando i capelli cadono le cause possono essere diverse e riconducibili a molti fattori. Uno di quelli che può avere un peso notevole è lo stress psicofisico: se il nostro organismo è messo a dura prova potrebbe innescare un meccanismo per cui tenderà a fornire meno energia ai capelli che, privati del loro nutrimento, tenderanno a indebolirsi e cadere. In genere, la caduta di capelli da stress è quella più comune. Anche in caso di scompensi alimentari può verificarsi questo fenomeno: se non si assumono le vitamine e i minerali giusti o se si seguono regimi dietetici troppo rigidi i capelli potrebbero non avere il nutrimento adeguato per apparire sani e forti. Nel caso degli uomini gioca un ruolo importante anche l’ereditarietà mentre, nel caso delle donne la carenza di estrogeni può essere tra le principali cause della caduta dei capelli.

Caduta di capelli nelle donne

La carenza di estrogeni e, in generale, gli sbalzi ormonali giocano un ruolo importantissimo nella perdita dei capelli. Ad esempio, il cosiddetto defluvium post partum, ovvero la caduta dei capelli dopo il parto è un evento che coinvolge circa il 50% delle neo-mamme ed è dovuto al fatto che, dopo la nascita del bimbo, nel corpo della mamma si verifica un crollo dei livelli degli estrogeni i quali, invece, durante la gravidanza avevano fatto sì che i capelli diventassero più folti e luminosi. Inoltre, nello stesso momento, si verifica un aumento della prolattina, ovvero del cosiddetto ormone dell'allattamento, che rende i capelli più deboli, al punto da accelerarne la caduta: insomma, anche la caduta dei capelli durante l'allattamento è un fenomeno normale. 

Perdita di capelli negli uomini

La principale causa della caduta dei capelli negli uomini va ricercata nell'ereditarietà; si parla, infatti, di alopecia androgenetica, causata dal fatto che l'enzima 5-alfa-reduttasi che non riesce a sintetizzare l'ormone DHT il quale, "attaccandosi" al bulbo pilifero, lo indebolisce al punto da atrofizzarlo. Pur essendo la causa principale, quella genetica non è l'unica responsabile della caduta dei capelli per gli uomini. Hanno un peso considerevole anche un eccesso di produzione di sebo (che occlude i follicoli piliferi), lo stress, le carenze alimentari. 

Quando rivolgersi al medico?

Se si nota una perdita eccessiva e, correlata ad essa, fenomeni che interessano il cuoio capelluto come forfora e dermatite allora è il caso di contattare uno specialista. 

Come prevenire la caduta dei capelli

Prendersi cura dei capelli è fondamentale come fattore di prevenzione: una spazzolata quotidiana (ma non quando i capelli sono bagnati) e un lavaggio due volte alla settimana con shampoo non aggressivi contribuiranno a eliminare sporcizia e polvere. Soprattutto in estate, quando il sole è forte, usa prodotti protettivi con filtro UV e, durante tutto l’anno, non stressarli con il phon troppo caldo e con piastre roventi.

Caduta dei capelli: cosa mangiare?

Una corretta alimentazione è alla base della prevenzione di moltissime patologie, compresa la caduta dei capelli: a tavola prediligi alimenti ricchi di ferro, vitamine A, B e C, calcio e proteine. 

immagine riassuntiva degli alimenti consigliati in caso di caduta dei capelli

Rimedi efficaci per la perdita dei capelli 

Quando i capelli cadono si può intervenire attraverso l'uso di prodotti specifici come compresse, shampoo, fiale e lozioni formulate con cistina, metionina, zinco e biotina (vitamina H). 

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