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Le nostre mani sono costantemente esposte ad agenti esterni: acqua, detergenti, sostanze chimiche, freddo, sfregamenti. Non sorprende, quindi, che la dermatite delle mani sia uno dei disturbi cutanei più diffusi, capace di causare disagio, dolore e imbarazzo. Proteggerle adeguatamente è fondamentale per prevenire e gestire questo problema.

Segnali e fattori scatenanti

La dermatite delle mani si manifesta con secchezza intensa, arrossamento, prurito, desquamazione e, nei casi più seri, comparsa di ragadi (taglietti dolorosi) e vescicole. I fattori scatenanti sono molteplici:

  • Irritazione da contatto: l'uso frequente di saponi aggressivi, detersivi, solventi o anche solo il contatto prolungato con l'acqua ("dermatite da massaia").
  • Allergia da contatto: reazione a sostanze specifiche come metalli (nichel), profumi, conservanti o lattice.
  • Fattori climatici: il freddo e il vento invernale seccano la pelle, peggiorando la situazione.
  • Attrito e microtraumi: comuni in certi lavori manuali.

Trovare i giusti rimedi passa innanzitutto dall'identificare ed evitare, se possibile, questi fattori.

Routine mani protette: SÌ (guanti, crema barriera) e NO (lavaggi frequenti, acqua calda).

Crema barriera e occlusive

La protezione è la parola chiave. L'uso costante di una crema barriera è essenziale, specialmente per chi svolge lavori manuali. Queste creme contengono sostanze (come siliconi, ossido di zinco o lipidi specifici) che formano un film protettivo invisibile sulla pelle, isolandola dagli agenti irritanti esterni. È importante applicare la crema barriera prima di iniziare l'attività e riapplicarla dopo ogni lavaggio. Per la notte, o in caso di secchezza estrema, può essere utile una crema più ricca e occlusiva (spesso a base di vaselina o burro di karité), da applicare in strato abbondante, magari indossando guanti di cotone per potenziarne l'effetto. Una specifica crema, ricca di agenti riparatori come pantenolo o urea, è indispensabile quando si formano ragadi.

Guanti e lavaggi corretti

L'uso dei guanti è fondamentale, ma va fatto nel modo giusto. Utilizzare guanti in nitrile (meno allergizzanti del lattice) quando si maneggiano sostanze irritanti o si lava. Se l'uso è prolungato, è consigliabile indossare sotto dei guanti sottili in cotone per assorbire il sudore, che può macerare la pelle. Anche il lavaggio è cruciale: usare acqua tiepida (non calda) e detergenti delicati, preferibilmente detergenti syndet (saponi non saponi) o oleosi. Asciugare le mani tamponando delicatamente, senza sfregare, prestando attenzione agli spazi tra le dita.

Routine SOS

Quando la dermatite è in fase acuta, bisogna intensificare le cure. Applicare la crema idratante ed emolliente più volte al giorno, soprattutto dopo ogni lavaggio. Per le ragadi più dolorose, esistono stick riparatori specifici che creano un film protettivo e favoriscono la cicatrizzazione. Se l'infiammazione è forte, il medico può prescrivere creme a base di cortisone per brevi periodi.

Prevenzione invernale

Il freddo è un nemico delle mani. Durante l'inverno, è indispensabile intensificare l'idratazione e indossare sempre guanti caldi quando si esce all'aperto. Anche in casa, evitare temperature troppo alte e aria eccessivamente secca (usare umidificatori se necessario).

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