Dott.ssa Letizia Architravo
Una brutta caduta, un urto contro uno spigolo o un infortunio sportivo: il risultato è spesso la comparsa di un livido o, nei casi più seri, di un ematoma. Queste macchie violacee sulla pelle sono fastidiose e antiestetiche, ma con i rimedi giusti è possibile accelerarne la guarigione e il riassorbimento.
La differenza tra un ematoma e un semplice livido (ecchimosi)
Anche se spesso usati come sinonimi, c'è una differenza. Il livido (o ecchimosi) è uno stravaso di sangue superficiale dai capillari rotti, che rimane nel sottocute senza creare un vero e proprio gonfiore. L'ematoma, invece, è una raccolta di sangue più cospicua, spesso causata dalla rottura di vasi sanguigni più grandi. L'ematoma si presenta solitamente con un gonfiore palpabile e può essere più doloroso.
Perché i lividi cambiano colore nel tempo
Il classico cambiamento di colore del livido (dal rosso-violaceo al blu-nero, poi verde e infine giallo) è dovuto alla graduale degradazione dell'emoglobina fuoriuscita dai vasi. Il corpo "smonta" l'emoglobina in diversi pigmenti (biliverdina, bilirubina) che vengono poi riassorbiti, spiegando la tipica evoluzione cromatica.

Rimedi immediati dopo un trauma: la regola del ghiaccio
La prima cosa da fare subito dopo un trauma per limitare l'estensione del livido o dell'ematoma è applicare il ghiaccio. Il freddo provoca vasocostrizione, riducendo il flusso di sangue nella zona e limitando lo stravaso. Applicare ghiaccio istantaneo o una borsa del ghiaccio avvolta in un panno per 15-20 minuti, più volte nelle prime 24-48 ore.
Guida alle creme e ai gel più efficaci per il riassorbimento
Per capire come far sparire un ematoma più velocemente, le formulazioni topiche sono fondamentali. La crema ideale agisce su più fronti: riduce l'infiammazione, favorisce il riassorbimento del sangue stravasato e allevia il dolore. Esistono anche specifici cerotti medicati con azione antinfiammatoria. Se ci si trova di fronte a lividi che non passano dopo diverse settimane, è bene consultare un medico per escludere altre cause.
I principi attivi da cercare: Arnica, Bromelina, Escina
Quando si sceglie una crema, è bene controllare i principi attivi:
- Arnica montana: è il rimedio fitoterapico d'elezione. L'arnica ha potenti proprietà antinfiammatorie, analgesiche e favorisce il riassorbimento degli edemi e degli ematomi. È disponibile in gel o crema ad alta concentrazione.
- Bromelina: è un enzima estratto dal gambo dell'ananas con spiccata azione antinfiammatoria e antiedemigena. Si trova sia in creme che in integratori a base di bromelina da assumere per via orale per un'azione sistemica.
- Escina: estratta dall'ippocastano, ha proprietà vasoprotettrici e antiedemigene, utili per rinforzare i capillari e ridurre il gonfiore.




