Scopri come ottenere la
Spedizione gratuita

La lombalgia è un disturbo che colpisce la zona lombare. Ognuna delle cinque vertebre che si trova in questa zona, così come tutte le altre, è “legata” dal punto di vista articolare alla vertebra che la precede e a quella che la segue dalle cosiddette faccette articolari ed è separata dalla vertebra sovrastante e da quella sottostante dal disco intervertebrale.

A essere coinvolti in questa patologia, definita più comunemente come “dolore lombare”, sono sia le vertebre che i muscoli.

Cause del mal di schiena lombare

Prima di analizzare le cause del dolore localizzato nella parte bassa della schiena, precisiamo che questo disturbo può essere di natura acuta o di natura cronica. La lombalgia acuta, i cui tempi di recupero possono arrivare fino a 4 settimane, si presenta soprattutto dopo movimenti errati, come la flessione o la torsione del tronco, oppure in seguito al sollevamento di oggetti pesanti. Una tipologia di lombalgia acuta è il cosiddetto “colpo della strega”.

In particolare, in base alla causa possiamo parlare di:

  • Lombalgia da freddo, che compare in seguito a un colpo di freddo;
  • Lombalgia da trauma, come nel caso di movimenti bruschi o sforzi anomali che possono provocare contratture muscolari, sia durante il lavoro che durante l’attività sportiva;
  • Lombalgia da postura, come durante gli ultimi mesi gravidanza, quando si assumono posizioni non naturali per la colonna vertebrale oppure quando si svolgono lavori sedentari che obbligano a restare nella stessa posizione per molte ore;
  • Lombalgia da sforzo, in attività che prevedono frequentemente movimenti come la torsione del busto, il sollevamento di pesi, il piegarsi spesso.

Tutte quelle che abbiamo elencato finora sono cause muscolari del mal di schiena della zona lombare ma questo disturbo può avere anche cause ossee, in particolare:

  • Artrosi, che porta alla degenerazione delle articolazioni;
  • Ernia al disco;
  • Scoliosi;
  • Degenerazione dei dischi intervertebrali che, come abbiamo accennato, hanno la funzione di consentire i movimenti e attenuare gli sforzi perché formano una sorta di cuscinetto tra una vertebra e l'altra.

La lombalgia cronica invece, che può avere una durata superiore a 3 mesi, o è provocata da una patologia oppure si tratta di una lombalgia acuta che, con il passare del tempo, tende a cronicizzarsi, alternando periodi di benessere a periodi di dolore.

Nel primo caso, a scatenare la lombalgia possono essere problemi articolari, infiammazioni, infezioni, sovrappeso, tabagismo, sedentarietà, stress.

Come riconoscere la lombalgia? I sintomi più comuni

In realtà, la lombalgia stessa è un sintomo che può essere scatenato dalle condizioni che abbiamo analizzato in precedenza. Il dolore alla schiena può essere accompagnato anche da altri disturbi, come il dolore alle gambe, ai glutei e all’inguine, pizzicore e sensazione di intorpidimento alle gambe, difficoltà di movimento. Il mal di schiena che si avverte può essere continuo o intermittente, presentarsi di giorno o durante la notte, diventare più forte in seguito all’assunzione di determinate posizioni o a sforzi particolari. Il dolore alla schiena si può estendere anche nella zona posteriore della coscia (in questo caso, si può parlare di lombosciatalgia). Se sono coinvolti anche i nervi spinali, come nel caso di un’ernia, oltre al mal di schiena il paziente può avvertire dolore anche al fianco destro o a quello sinistro. Il mal di schiena da artrite è molto forte e si presenta soprattutto al risveglio. La degenerazione dei dischi intervertebrali provoca dolore alla schiena accompagnato da dolore a entrambe le gambe, soprattutto dopo una passeggiata.

Come curare la lombalgia: i rimedi consigliati

Sarà il medico curante, in seguito a una visita approfondita, a stabilire la causa della lombalgia e a prescrivere la terapia migliore. In genere, in caso di lombalgia i farmaci antinfiammatori sono quelli maggiormente consigliati, insieme agli antidolorifici e ai miorilassanti. Poiché a chi soffre di lombalgia fa bene il calore, anche i cerotti termici autoriscaldanti potrebbero essere suggeriti dal proprio medico per alleviare il dolore.

I nostri farmacisti consigliano
5% di SCONTO EXTRA sul PRIMO ORDINE! Registrati e scopri il Coupon di BENVENUTO!
Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, Farmacosmo.it utilizza diverse tipologie di cookie. Puoi cliccare su Accetta, acconsentendo all'utilizzo dei cookie o impostare le tue preferenze. Cliccando sulla ''X'', rifiuti tutti cookie o altri strumenti di tracciamento diversi da quelli tecnici. Per avere maggiori informazioni consulta la nostra Cookie Policy