Dott.ssa Letizia Architravo
Le mascherine chirurgiche sono diventate un elemento essenziale nella prevenzione delle infezioni, ma non tutti conoscono le loro caratteristiche e il corretto utilizzo. Approfondiamo l’importanza della mascherina chirurgica certificata e come scegliere quella più adatta.
A cosa serve la mascherina chirurgica
La mascherina chirurgica è progettata per proteggere sia chi la indossa sia le persone circostanti, riducendo la diffusione di droplet contenenti virus o batteri. Utilizzata originariamente in ambito medico, è oggi un dispositivo comune per prevenire infezioni respiratorie, come influenza o altre malattie trasmissibili. La sua funzione principale è filtrare le particelle emesse durante la respirazione, mentre si parla o si tossisce, offrendo una barriera efficace in contesti pubblici o affollati.
Differenza con FFP2 e FFP3
Mascherina chirurgica o FFP2? La scelta dipende dal livello di protezione necessario. Le mascherine chirurgiche, monouso e a tre strati, offrono una protezione moderata, ideale per situazioni a basso rischio.
Le FFP2 e FFP3, invece, hanno una capacità filtrante superiore (rispettivamente ≥94% e ≥99%) e aderiscono meglio al viso, proteggendo anche chi le indossa da particelle più fini.
Sono indicate per ambienti ad alto rischio, come ospedali. Le mascherine chirurgiche, però, sono più comode per un uso prolungato e accessibili economicamente.
Come indossarla e rimuoverla correttamente
Indossare correttamente una mascherina chirurgica è cruciale per garantirne l’efficacia. Prima di toccarla, lavare le mani con acqua e sapone o gel igienizzante. Posizionare la mascherina sul viso, coprendo naso e bocca, e fissarla con gli elastici dietro le orecchie o la testa. Assicurarsi che aderisca bene senza lasciare spazi. Per rimuoverla, evitare di toccare la parte anteriore, afferrandola solo dagli elastici, e gettarla in un contenitore chiuso. Un uso scorretto può ridurre la protezione e aumentare il rischio di contaminazione.
Quando e dove è consigliato l'uso
Le mascherine chirurgiche sono consigliate in luoghi pubblici, come mezzi di trasporto, negozi o uffici, soprattutto quando non è possibile mantenere la distanza di sicurezza. Sono utili anche per proteggere i più vulnerabili, come anziani o persone immunodepresse. La mascherina chirurgica per bambini è pensata per i più piccoli, con dimensioni ridotte e design giocosi per favorire l’adesione e renderla più accattivante agli occhi dei più piccoli. L’uso è particolarmente importante in periodi di alta circolazione di virus respiratori o in ambienti chiusi con scarsa ventilazione.
Guida alla scelta e certificazioni
Scegliere una mascherina chirurgica certificata è essenziale per garantirne la qualità. Cerca il marchio CE e la conformità alla norma EN 14683, che assicura un’efficace capacità filtrante. Le mascherine di tipo II o IIR offrono una protezione maggiore rispetto al tipo I, grazie alla resistenza agli schizzi. Si possono anche acquistare confezioni di mascherine monouso certificate, ideali per un uso quotidiano sicuro. Controlla sempre l’integrità della confezione e la data di scadenza.
In conclusione, le mascherine chirurgiche sono un alleato prezioso per la prevenzione, ma la loro efficacia dipende da un uso corretto e dalla scelta di prodotti certificati. Integrarle nella routine quotidiana contribuisce a proteggere la salute propria e degli altri.
