Dott.ssa Letizia Architravo
Le placche in gola sono un fastidio comune, spesso associate a un mal di gola intenso. Ma cosa sono esattamente e come affrontarle? In questo approfondimento, esploreremo cause, sintomi e soluzioni, con un focus su rimedi da banco e consigli per un sollievo rapido, senza trascurare quando è il momento di consultare un medico.
Cosa sono le placche in gola e perché si formano
Le placche in gola sono depositi biancastri o giallastri che si formano sulle tonsille, spesso accompagnati da infiammazione. Possono essere causate da infezioni batteriche, come quella da streptococco, o virali, come il comune raffreddore o la mononucleosi.
Fattori come un sistema immunitario indebolito, stress o esposizione a sbalzi di temperatura possono favorirne la comparsa. Anche i bambini sono particolarmente soggetti alle placche in gola, soprattutto in età scolare, a causa del contatto frequente con germi e batteri.
Differenza tra placche virali e batteriche
Capire l’origine delle placche è fondamentale per scegliere il trattamento giusto. Le placche virali, spesso legate a virus come quello del raffreddore, tendono a risolversi da sole entro una settimana. Quelle batteriche, invece, come nel caso della tonsillite streptococcica, possono richiedere un antibiotico per le placche in gola, sempre prescritto dal medico.
Un tampone faringeo è il modo più rapido e sicuro per distinguere tra le due. È importante notare che si possono avere placche in gola senza febbre, soprattutto nelle infezioni virali lievi.
Sintomi associati
Le placche in gola si accompagnano spesso a sintomi come febbre e dolori ma vediamoli più in dettaglio:
- dolore intenso durante la deglutizione
- tonsille arrossate o gonfie
- febbre, che può essere alta nelle infezioni batteriche
- malessere generale e stanchezza
- alitosi o sensazione di corpo estraneo in gola
Nei bambini, i sintomi possono includere anche irritabilità o rifiuto del cibo. Se il dolore è lieve e non c’è febbre, potrebbe trattarsi di un’infezione virale, ma è sempre meglio monitorare l’evoluzione.
Rimedi da banco per alleviare il dolore
Per un sollievo rapido, i rimedi da banco sono un’ottima opzione. Ecco alcune soluzioni:
- gli spray per la gola contengono principi attivi antisettici o analgesici che leniscono il dolore e combattono i germi localmente;
- le pastiglie analgesiche e antisettiche sono utili per ridurre l’infiammazione e il fastidio, con effetto immediato;
- propoli: un rimedio naturale con proprietà antimicrobiche, disponibile in spray o caramelle, ideale per placche in gola bambini;
- i gargarismi con acqua salata sono un rimedio naturale semplice ed efficace per ridurre l’infiammazione.
Bere molti liquidi, come tisane tiepide al miele, ottimi rimedi naturali per le placche, e mantenere la gola idratata aiuta a prevenire il peggioramento. Evitare cibi troppo caldi o piccanti è altrettanto importante.
Quando è necessario il medico
Sebbene molte placche in gola si risolvano spontaneamente, ci sono situazioni che richiedono l’intervento di un medico:
- febbre alta che persiste oltre 48 ore
- difficoltà a deglutire o respirare
- placche che non migliorano dopo 5-7 giorni
- sintomi come eruzioni cutanee o gonfiore dei linfonodi
Un consulto è essenziale soprattutto per i bambini o se si sospetta un’infezione batterica, che potrebbe necessitare di un antibiotico per placche in gola.
Ricorda: non automedicarti con gli antibiotici: un uso improprio può essere inefficace o dannoso.




