Dott.ssa Letizia Architravo
Con l'arrivo della primavera, oltre alle allergie, fanno spesso la loro comparsa le malattie esantematiche tipiche dell'infanzia. Tra queste, una delle più comuni e riconoscibili è la Quinta Malattia, o eritema infettivo, causata da un virus molto diffuso che provoca un'eruzione cutanea caratteristica.

Cos'è la quinta malattia e qual è il virus responsabile
La quinta malattia è un'infezione virale causata dal Parvovirus B19. È chiamata "quinta" perché storicamente è stata la quinta malattia esantematica (dopo morbillo, scarlattina, rosolia e quarta malattia) ad essere descritta. Colpisce prevalentemente i bambini in età scolare (5-15 anni), spesso con piccole epidemie nelle scuole durante la primavera.
Il sintomo chiave: l'eritema a "guance schiaffeggiate"
Il segno più distintivo tra i sintomi è l'eruzione cutanea che compare sul viso. Le guance diventano improvvisamente molto rosse e calde, come se il bambino avesse ricevuto uno schiaffo (eritema a "guance schiaffeggiate"), mentre la zona intorno alla bocca rimane pallida. Dopo 1-4 giorni, l'eruzione si estende al tronco, alle braccia e alle gambe, assumendo un aspetto "a merletto" o a ghirlanda. Questa seconda fase può andare e venire per 1-3 settimane, a volte riacutizzandosi con il calore o l'esposizione al sole. Consultare delle immagini online può aiutare nel riconoscimento.
Decorso, durata e modalità di contagio
La malattia è generalmente lieve nei bambini. Spesso l'eruzione cutanea è preceduta da sintomi simil-influenzali leggeri (febbricola, mal di testa, naso che cola). Il contagio avviene per via aerea (goccioline di saliva, tosse, starnuti) nel periodo precedente la comparsa dell'eruzione cutanea. Quando compare il rash, il bambino solitamente non è più contagioso e può tornare a scuola. La durata complessiva è variabile, con l'eruzione che può persistere in modo intermittente per alcune settimane.
Come gestire prurito e febbre nel bambino
La terapia è solo sintomatica, poiché non esistono farmaci specifici contro il Parvovirus B19.
- Febbre: se presente, si possono usare i comuni antipiretici come paracetamolo o ibuprofene, seguendo le dosi indicate dal pediatra in base al peso. Un termometro è utile per monitorare la temperatura.
- Prurito: l'eruzione cutanea può prudere. Applicare creme lenitive e idratanti per la pelle e fare bagni tiepidi con amido di riso può dare sollievo. Esistono anche specifici prodotti anti-prurito adatti ai bambini.
Consigli pratici per genitori e quando consultare il pediatra
È importante rassicurare il bambino e garantirgli riposo e idratazione. Bisogna consultare il pediatra per confermare la diagnosi e se compaiono sintomi insoliti (dolori articolari forti, pallore marcato). La quinta malattia per gli adulti è meno comune ma può dare sintomi più marcati, in particolare dolori articolari. È fondamentale informare il medico se la persona infetta entra in contatto con donne in gravidanza (il virus può causare problemi al feto) o persone con anemie croniche.




