Dott.ssa Letizia Architravo
La gravidanza è un periodo di trasformazioni meravigliose, ma la pelle del corpo viene messa a dura prova. Tra i cambiamenti più temuti ci sono le smagliature, inestetismi cutanei che, una volta comparsi, sono difficili da eliminare. La buona notizia è che con una strategia mirata e una buona dose di costanza è possibile prevenirne la comparsa o, quantomeno, limitarne l'entità. L'idratazione e l'elasticità sono le parole d'ordine per affrontare i nove mesi con una pelle sana e protetta.

Perché si formano le smagliature durante la gravidanza
Le smagliature, o "striae gravidarum", sono delle vere e proprie cicatrici che si formano nel derma, lo strato più profondo della pelle. La loro comparsa in gravidanza è dovuta a due fattori principali che agiscono in sinergia:
- Fattore meccanico: la pelle viene sottoposta a una tensione rapida ed estrema per fare spazio al bambino che cresce. Questa tensione può portare alla rottura delle fibre di collagene ed elastina.
- Fattore ormonale: l'aumento di ormoni come il cortisolo rende le fibre di collagene più fragili e meno elastiche, rendendo la pelle più suscettibile alle "striature".
La predisposizione genetica gioca, purtroppo, un ruolo importante.
Le zone più a rischio: pancia, seno, fianchi
Le smagliature tendono a comparire nelle zone in cui la pelle è sottoposta a maggiore stiramento. Durante la gravidanza, le aree più colpite sono senza dubbio la pancia, che subisce l'aumento di volume più evidente, il seno, che si prepara all'allattamento, e i fianchi. Possono comparire anche su glutei e parte interna delle cosce. Inizialmente si presentano come strie di colore rosso-violaceo (smagliature rosse), per poi diventare bianche e perlacee con il tempo.
La strategia di prevenzione: idratazione costante
La regola numero uno su come prevenire le smagliature è mantenere la pelle il più elastica e idratata possibile, fin dalle primissime settimane di gestazione. La prevenzione è molto più efficace della cura. È fondamentale agire su due fronti:
- Idratazione interna: bere molta acqua (almeno 2 litri al giorno) aiuta a mantenere i tessuti idratati e flessibili dall'interno.
- Idratazione esterna: l'applicazione quotidiana e costante di prodotti specifici è il gesto più importante per nutrire la pelle e aumentarne l'elasticità.
Guida ai migliori oli e creme antismagliature
La scelta della crema o dell'olio è soggettiva, l'importante è la costanza nell'applicazione, che andrebbe fatta due volte al giorno con un massaggio circolare. I prodotti più efficaci sono quelli a base di:
- Olio di mandorle dolci: l'uso dell'olio di mandorle in gravidanza è un classico intramontabile. È ricco di acidi grassi, vitamine E e B, ed è altamente emolliente ed elasticizzante.
- Burro di karité: estremamente nutriente e idratante, aiuta a mantenere la pelle morbida e a rinforzare il film idrolipidico.
- Centella asiatica: questo estratto vegetale è noto per la sua capacità di stimolare la produzione di collagene da parte dei fibroblasti, migliorando l'elasticità e la resistenza della pelle.
- Olio di rosa mosqueta o di germe di grano: ricchi di antiossidanti, aiutano a rigenerare i tessuti.
Cosa fare nel post-parto per attenuarle
Se, nonostante la prevenzione, qualche smagliatura è comparsa, è importante agire finché sono ancora di colore rosso. Tra i rimedi rientra l'applicazione costante degli stessi oli e creme utilizzati in gravidanza, che possono aiutare ad attenuarne l'aspetto. Una volta che le smagliature diventano bianche, sono cicatrici a tutti gli effetti e i trattamenti cosmetici possono fare ben poco. In questo caso, per migliorarne l'aspetto si può ricorrere a trattamenti di medicina estetica (come laser o peeling) dopo aver terminato l'allattamento.




