Bilirubina alta: cause, sintomi e i rimedi per la salute del fegato

Trovare il valore della "bilirubina alta" nelle proprie analisi del sangue può generare una certa preoccupazione. Questo pigmento di colore giallo-arancio è infatti un importante campanello d'allarme per la salute del fegato e delle vie biliari. Sebbene non sia una malattia in sé, un suo innalzamento indica che qualcosa, nel complesso processo di smaltimento delle scorie del nostro corpo, non sta funzionando come dovrebbe. Capire cosa significa e da cosa può essere causato è il primo passo per affrontare il problema in modo mirato, supportando la funzionalità epatica.

Cos'è la bilirubina (diretta e indiretta) e cosa indica un valore alto

La bilirubina è una sostanza di scarto che deriva dal normale processo di distruzione dei globuli rossi, ormai vecchi. Quando l'emoglobina contenuta in essi si degrada, produce bilirubina "indiretta" (o non coniugata). Questa forma non è solubile in acqua e viene trasportata al fegato, il nostro principale organo di depurazione. Qui, il fegato la "coniuga", ovvero la lega a una sostanza chimica che la rende solubile in acqua: questa è la bilirubina "diretta". La bilirubina diretta viene quindi riversata nella bile, passa nell'intestino e viene eliminata con le feci (dando loro il tipico colore marrone). Un valore alto di bilirubina totale indica un accumulo di questo pigmento nel sangue. Se è la bilirubina diretta ad aumentare, il problema è solitamente "a valle" del fegato, magari un'ostruzione che impedisce il deflusso della bile. Se aumenta l'indiretta, il fegato potrebbe non riuscire a processarla abbastanza velocemente.

Le cause più comuni: dalla sindrome di Gilbert ai problemi epatici

Le cause della bilirubina alta sono varie e di diversa gravità. Una delle cause più comuni e del tutto benigne è la sindrome di Gilbert, una condizione genetica molto diffusa in cui il fegato ha un enzima che lavora semplicemente "più lentamente" del normale nel coniugare la bilirubina indiretta. Chi ha la Sindrome di Gilbert può vedere i suoi valori di bilirubina fluttuare, specialmente sotto stress, durante un digiuno o un'infezione, ma non ha una malattia epatica. Esistono però cause più serie che devono essere indagate:

I sintomi da non ignorare: ittero, urine scure, affaticamento

I sintomi della bilirubina alta compaiono quando i livelli nel sangue superano una certa soglia. Il segno più caratteristico è l'ittero: la pelle e, ancora più visibilmente, la sclera (la parte bianca) degli occhi assumono una colorazione giallastra. Altri segnali correlati includono:

Alimentazione e stile di vita per supportare la funzione del fegato

L'alimentazione è il primo passo per supportare il nostro fegato. È fondamentale eliminare l'alcol, che è un tossico diretto per le cellule epatiche. Vanno ridotti drasticamente anche cibi fritti, grassi saturi (insaccati, formaggi grassi) e zuccheri raffinati, che appesantiscono il lavoro del fegato. Vanno invece privilegiati alimenti freschi, verdure (soprattutto crocifere come broccoli e cavoli), frutta, cereali integrali e grassi sani come quelli dell'olio d'oliva. Bere molta acqua aiuta il lavoro dei reni nell'eliminazione delle scorie.

Guida agli integratori depurativi e epatoprotettori

La fitoterapia offre un arsenale di "epatoprotettori", piante che aiutano a proteggere e rigenerare le cellule del fegato. Tra i depurativi epatici più studiati ed efficaci troviamo:

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