Ernia ombelicale nell'adulto: riconoscerla, i rischi e le fasce di contenimento

Notare un rigonfiamento anomalo in prossimità dell'ombelico è un evento che può destare immediata preoccupazione. Nella maggior parte dei casi, si tratta di un'ernia ombelicale, una condizione molto comune nell'adulto, spesso più fastidiosa che pericolosa, ma che richiede comunque attenzione e una gestione corretta. A differenza dell'ernia ombelicale nei neonati, che spesso si risolve spontaneamente, quella nell'adulto tende a rimanere e, se trascurata, può portare a complicazioni. Capire come riconoscerla e come gestirla è fondamentale.

Cos'è un'ernia ombelicale e come si manifesta (gonfiore vicino all'ombelico)

Un'ernia ombelicale si verifica quando si crea un punto debole nella parete muscolare addominale, proprio in corrispondenza della cicatrice ombelicale (l'ombelico). Attraverso questo "buco" (chiamato porta erniaria), una piccola parte dell'intestino o del grasso addominale (omento) può fuoriuscire, creando la tipica protuberanza. I sintomi sono principalmente visivi e fisici:

Le cause più comuni: sforzi, gravidanze, obesità

Nell'adulto, l'ernia ombelicale si sviluppa perché aumenta la pressione all'interno dell'addome, che va a forzare un punto di debolezza congenito (l'ombelico è una cicatrice naturale). Le cause più comuni che aumentano questa pressione sono:

Quando diventa pericolosa (ernia strozzata)

La maggior parte delle ernie ombelicali nell'adulto non è pericolosa, ma è una condizione da monitorare. Il rischio principale, sebbene non frequentissimo, è quello dell'ernia strozzata o "strangolata". Questo accade quando la parte di intestino o grasso che fuoriesce rimane intrappolata nella porta erniaria e non riesce più a rientrare. Il "buco" agisce come un cappio, bloccando l'afflusso di sangue a quel tessuto. Questa è un'emergenza medica che richiede un intervento chirurgico immediato. I segnali di un'ernia strozzata sono:

La gestione non chirurgica: quando è possibile?

La cura definitiva per un'ernia ombelicale nell'adulto è quasi sempre chirurgica (un intervento, oggi spesso in laparoscopia, che "richiude" il buco). Tuttavia se l'ernia è molto piccola, asintomatica (non fa male) e non dà fastidio, il medico può consigliare un approccio conservativo, ovvero "wait and watch" (aspetta e osserva). In questi casi, la gestione si concentra sulla prevenzione dei fattori di rischio: perdere peso, trattare la stitichezza (anche con integratori per la regolarità intestinale per evitare sforzi) e utilizzare ausili contenitivi durante gli sforzi.

Guida alla scelta delle fasce elastiche e delle pancere contenitive

L'uso di una fascia o di una pancera non cura l'ernia, ma è un aiuto fondamentale nella gestione quotidiana. Questi dispositivi servono a "contenere" l'ernia dall'esterno, impedendole di fuoriuscire durante gli sforzi e riducendo il fastidio. La scelta dipende dall'uso:

È importante che la fascia sia della misura giusta (non deve stringere troppo da bloccare il respiro) e che venga indossata durante gli sforzi, ma rimossa durante il riposo.

Dual Sanitaly - Dr. Gibaud Linea Termoterapica - Cintura Leggera Antiremautica cm 24 Cod.0103 -...
Dual Sanitaly - Dr. Gibaud Linea Termoterapica - Cintura Antireumatica Supportflex cm 27 Cod.0106...
Giuliani - Psyllogel Fibra 170 gr Gusto Arance Rosse - Integratore Per La Regolarità Intestinale
Aboca - Aboca Metarecod - Trattamento Della Sindrome Metabolica 40 Bustine Granulari
Aboca - Aboca Sollievo Fisiolax - Dispositivo Medico Per La Stitichezza 45 Compresse