Dott.ssa Letizia Architravo
Capita a tutti, specialmente durante i cambi di stagione o dopo una serata movimentata: svegliarsi con una voce roca, debole o, nei casi peggiori, completamente assente. Il calo di voce, che spazia dalla raucedine (disfonia) alla perdita totale (afonia), è un disturbo fastidioso che può creare disagio nella vita professionale e sociale. Fortunatamente, nella maggior parte dei casi si tratta di un problema transitorio che può essere risolto rapidamente con i giusti accorgimenti e i rimedi più efficaci.
Le cause più comuni del calo di voce: laringite, sforzo vocale
Alla base di un calo di voce c'è quasi sempre un problema a livello delle corde vocali, le due piccole membrane situate nella laringe che, vibrando, producono i suoni. Quando queste si infiammano o si irritano, non riescono più a vibrare correttamente. La causa più comune è la laringite, un'infiammazione della laringe spesso di origine virale, che si accompagna a raffreddore e mal di gola, con conseguente voce bassa. Un'altra causa frequentissima è lo sforzo vocale: urlare a un concerto o allo stadio, parlare a lungo in un ambiente rumoroso o utilizzare la voce in modo professionale (insegnanti, cantanti) senza un'adeguata tecnica può portare a un vero e proprio "affaticamento" delle corde vocali. Anche il fumo, lo smog e il reflusso gastroesofageo sono nemici della voce.
Rimedi naturali per lenire la gola: erisimo, propoli
Quando si cercano dei rimedi per la voce bassa, la natura offre un arsenale di soluzioni efficaci. Il protagonista indiscusso è l'erisimo, non a caso soprannominato "l'erba dei cantanti". Grazie alle sue componenti solforate, l'erisimo per la voce svolge una potente azione antinfiammatoria e fluidificante specificamente sulla mucosa della laringe, aiutando a lenire l'irritazione e a restituire chiarezza al timbro vocale. Un altro alleato prezioso è la propoli, una sostanza resinosa prodotta dalle api, nota per le sue proprietà antibatteriche, antivirali e lenitive, utilissima per proteggere la gola e calmare l'infiammazione.
Cosa fare (e non fare) per recuperare la voce più in fretta
Per chi cerca rimedi veloci per l'afonia, la regola d'oro, tanto semplice quanto cruciale, è una sola: il riposo vocale. Questo non significa sussurrare, pratica che in realtà sforza ulteriormente le corde vocali, ma cercare di parlare il meno possibile o, idealmente, rimanere in silenzio per almeno 24-48 ore. Altrettanto importante è ciò che si deve evitare:
- fumare o esporsi al fumo passivo, che irrita terribilmente la laringe;
- consumare alcolici e caffeina, che disidratano l'organismo e le mucose;
- mangiare cibi troppo piccanti o acidi che possono favorire il reflusso;
- schiarirsi continuamente la gola, un gesto che traumatizza le corde vocali.
L'importanza dell'idratazione
Mantenere un'adeguata idratazione è fondamentale per la salute delle corde vocali. Le mucose che le rivestono devono essere costantemente umide per poter vibrare in modo fluido e senza attrito. Bere molta acqua a temperatura ambiente durante tutto l'arco della giornata è il primo passo. Sono molto utili anche le bevande calde (ma non bollenti) come tisane a base di malva, altea o zenzero e limone, che hanno un effetto emolliente e lenitivo. Anche umidificare gli ambienti in cui si soggiorna, specialmente se l'aria è secca a causa del riscaldamento o dell'aria condizionata, contribuisce a mantenere idratata la gola.
Spray e compresse per la gola
Per un sollievo mirato e immediato, si può ricorrere a formulazioni specifiche. Esistono spray e pastiglie per la gola studiati appositamente per il benessere delle corde vocali. I prodotti più efficaci sono quelli che combinano più principi attivi funzionali: l'erisimo, per la sua azione specifica sulla voce, la propoli per le sue proprietà antisettiche, e l'acido ialuronico, che crea un film protettivo e idratante sulla mucosa orofaringea. Questa barriera non solo calma l'irritazione e riduce la raucedine, ma protegge anche le corde vocali da ulteriori stress, accelerando il processo di guarigione.




