L’afta orale si presenta come una lesione ulcerosa, generalmente dolorosa, che compare sulle parti interne della bocca. Quest’infiammazione colpisce zone specifiche della bocca: frequentissime sono le afte alla lingua, al palato e al labbro. Anche la comune afta gengivale danneggia la parte superficiale della mucosa orale facendo sì che la parte sottostante resti allo scoperto. È proprio l’esposizione a stimoli termici, chimici e meccanici di questo tessuto che provoca il dolore.

Quali sono i sintomi?

Il bruciore intenso che si sente in alcune zone della mucosa orale ci fa capire che è comparsa un’afta. Questa infezione si trasforma velocemente, assumendo la forma di una bolla; poco tempo dopo, nel momento in cui si avverte il dolore più intenso, la bolla si apre trasformandosi in un’ulcera. È questo lo stadio in cui l’afta prende la sua classica forma ovale di colore bianco, circondata da un contorno rosso.

Cause

Le cause di questa infiammazione possono essere molteplici e di diversa natura: innanzitutto, possono essere causate da micro traumi dovuti a un morso accidentale mentre si mangia, all’uso di dentiere, a denti lesionati, a cibi duri e aguzzi o a uno sfregamento troppo energico con lo spazzolino. Anche un periodo di stress, sia fisico che mentale, può provocare un abbassamento delle difese immunitarie e la conseguente comparsa delle afte in bocca, sulla lingua o sulle labbra. Le afte orali possono essere anche un segnale della presenza di intolleranze alimentari, carenze di vitamine o malattie infiammatorie dell’intestino. Infine, una cattiva igiene orale potrebbe essere più semplice e comune causa della stomatite. Molti si chiedono: l’afta in bocca è contagiosa? La risposta è no. È, infatti, evidente che a causare le afte non sono virus ma eventi di varia natura che in alcun modo possono generare pericolo di contagio. 

Afte: quando preoccuparsi?

All’insorgere di un'afta non occorre chiamare un medico ma, se contestualmente si manifesta febbre, allora è il caso di contattarlo perché potrebbe esserci un’infezione in corso.

Afte ricorrenti in bocca: come si prevengono?

Per evitare la formazione di afte continue consigliamo di non consumare cibi troppo piccanti, fare più attenzione all’igiene orale, lavando i denti dopo ogni pasto e usando collutorio e filo interdentale, assumere più vitamine attraverso frutta, verdura e integratori specifici.

Integratori per afte

Come abbiamo accennato, oltre ai micro traumi fisici, l'abbassamento delle difese immunitarie è tra le cause principali che portano alla formazione delle afte. Se si soffre di afte ricorrenti, in periodi di forte stress psicofisico, può essere utile assumere integratori immunostimolanti, in particolare quelli a base di Echinacea. Anche alcune carenze nutrizionali, come quelle di vitamine del gruppo B e di acido folico, possono provocare questa fastidiosa infiammazione: in situazioni come questa è consigliabile l'assunzione di integratori di vitamina B e acido folico.

Rimedi 

Se ti stai chiedendo come curare le afte devi sapere che probabilmente andranno via da sole in pochi giorni. Nel caso in cui il dolore si presenti in maniera molto acuta e vuoi accelerare la guarigione, esistono specifici rimedi. In particolare, in caso di afte, i farmaci da banco che favoriscono la guarigione sono quelli a base di acido ialuronico, gel di aloe vera, betametasone, clorexitina, salicilato di colina: oltre a favorire la guarigione, molti di questi farmaci per afte creano una vera e propria barriera che impedisce al cibo e alle bevande di venire in contatto con l'ulcera. 

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