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Perdere la capacità di sentire gli odori, totalmente (anosmia) o parzialmente (iposmia), è un'esperienza che impatta profondamente sulla nostra qualità di vita, privandoci non solo del piacere dei profumi, ma anche di importanti segnali d'allarme. Sebbene il Covid-19 abbia portato alla ribalta questo sintomo, le cause possono essere diverse, e fortunatamente esistono strategie per favorire il recupero.

Training olfattivo: rieducare l'olfatto annusando 4 odori (rosa, limone, garofano, eucalipto) due volte al giorno.

Cos'è l'anosmia e l'iposmia

L'anosmia è la perdita totale della capacità di percepire gli odori, mentre l'iposmia ne indica una riduzione significativa. A volte si associa anche la parosmia (percezione distorta degli odori) o la fantosmia (percezione di odori inesistenti). Il nostro senso dell'olfatto è strettamente legato a quello del gusto, quindi una sua alterazione compromette anche la capacità di assaporare i cibi.

Le cause più comuni della perdita di olfatto: infezioni virali, sinusite e rinite

Le cause più frequenti sono legate a problemi del naso e dei seni paranasali. Un comune raffreddore o un'influenza possono causare un'infiammazione della mucosa nasale che blocca fisicamente il passaggio delle molecole odorose ai recettori olfattivi (anosmia trasmissiva). Anche la sinusite cronica, la rinite allergica o la presenza di polipi nasali possono avere lo stesso effetto. In altri casi, l'infezione virale può danneggiare direttamente i neuroni olfattivi (anosmia neurosensoriale).

La perdita di gusto e olfatto post-Covid: perché avviene?

L'anosmia post covid è diventata tristemente nota. Il virus SARS-CoV-2 sembra avere una particolare affinità per le cellule di supporto dei neuroni olfattivi presenti nella mucosa nasale. Danneggiando queste cellule, il virus interrompe indirettamente la funzione dei neuroni stessi, causando una perdita dell'olfatto spesso improvvisa e profonda, che può persistere anche per mesi dopo la guarigione dall'infezione.

Il training olfattivo: come rieducare il naso a sentire gli odori

La strategia più efficace e raccomandata per recuperare l'olfatto dopo un danno virale è il training olfattivo. Si tratta di una sorta di "fisioterapia" per il naso: consiste nell'annusare regolarmente (due volte al giorno per diversi mesi) una sequenza di odori forti e distinti, appartenenti a diverse categorie (es. floreale, fruttato, speziato, resinoso). I kit per il training olfattivo utilizzano solitamente oli essenziali di rosa, limone, eucalipto e chiodi di garofano. Questo esercizio aiuta a stimolare la rigenerazione e la plasticità dei circuiti nervosi olfattivi.

Integratori e rimedi di supporto per la salute dei nervi olfattivi

Accanto al training, alcuni integratori per olfatto possono supportare la rigenerazione nervosa. L'acido alfa lipoico è un potente antiossidante che ha mostrato risultati promettenti in alcuni studi sul recupero post-virale. Anche la vitamina A, essenziale per la salute delle mucose, e lo zinco, importante per la funzione neurologica, possono essere utili. Naturalmente, trattare la causa sottostante è fondamentale: l'uso di spray nasali decongestionanti o con cortisone (se prescritti per sinusite o rinite) e i lavaggi nasali regolari sono essenziali per mantenere il naso libero.

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