Dott.ssa Letizia Architravo
Un ascesso dentale è una delle emergenze odontoiatriche più comuni e dolorose. Si tratta di un'infezione acuta che si manifesta con un accumulo di pus e un dolore intenso, segnali che il nostro corpo invia per dirci che qualcosa non va e che è necessario un intervento urgente. Riconoscere i sintomi e sapere come comportarsi è fondamentale per gestire la situazione in attesa del dentista.
Differenza tra ascesso gengivale (parodontale) e dentale (periapicale)
Non tutti gli ascessi sono uguali. È utile distinguere tra:
- Ascesso dentale (o periapicale): l'infezione ha origine all'interno del dente, solitamente a causa di una carie profonda che ha raggiunto e ucciso la polpa (il nervo). L'infezione e il pus si accumulano sulla punta della radice del dente.
- Ascesso gengivale (o parodontale): l'infezione parte dalla gengiva, nella "tasca" che si forma tra il dente e la gengiva a causa della malattia parodontale (piorrea) o di un corpo estraneo (es. un pezzo di cibo incastrato).
I sintomi da non ignorare: gonfiore, dolore pulsante, pus
I sintomi di un ascesso sono inconfondibili e molto acuti:
- Dolore intenso e pulsante: è il sintomo principale, che si accentua con la masticazione o con la pressione.
- Gonfiore: la gengiva appare rossa, gonfia e lucida. Il gonfiore può estendersi alla guancia o al viso.
- Pus: si può notare una "bolla" sulla gengiva (fistola) da cui fuoriesce materiale giallastro.
- Sensibilità al caldo/freddo (nella fase iniziale) e sapore cattivo in bocca.
- Nei casi più seri, febbre e ingrossamento dei linfonodi del collo.
Cosa fare subito: rimedi di primo soccorso in attesa del dentista
La prima e unica vera soluzione è chiamare immediatamente il dentista. Un ascesso non guarisce da solo. Nell'attesa, cosa fare per alleviare il dolore?
- Sciacqui con acqua tiepida e sale: aiutano a disinfettare la bocca e a favorire il drenaggio del pus.
- Impacco freddo: applicare una borsa del ghiaccio all'esterno della guancia (mai calore!) può aiutare a sgonfiare un ascesso e ad anestetizzare la parte.
- Evitare di bucare l'ascesso: non tentare di "scoppiare" la bolla con aghi o altro, si rischia di peggiorare l'infezione.
Collutori e farmaci da banco per gestire l'infezione e il dolore
Per gestire il dolore, si possono assumere antidolorifici da banco come l'ibuprofene (che è anche antinfiammatorio) o il paracetamolo. Per controllare la carica batterica, il dentista consiglierà un collutorio a base di Clorexidina (solitamente allo 0,2%), un potente disinfettante da usare per sciacqui. È importante sottolineare che un eventuale antibiotico deve essere prescritto esclusivamente dal medico o dal dentista, che valuterà la gravità dell'infezione.
Prevenzione: l'importanza dell'igiene orale
La maggior parte degli ascessi deriva da problemi trascurati. Il miglior rimedio è la prevenzione: una corretta igiene orale quotidiana (spazzolino, filo interdentale) e visite di controllo regolari dal dentista permettono di intercettare e curare le carie o le gengiviti prima che si trasformino in un'infezione così dolorosa.




