Bambino che cresce poco: cause del ritardo di crescita e quando preoccuparsi
Dott.ssa Letizia Architravo
Molti genitori si preoccupano quando il proprio bambino sembra più piccolo dei coetanei. Nella maggior parte dei casi si tratta di una variante della norma, ma in alcuni casi il rallentamento della crescita può segnalare una condizione da valutare con il pediatra. Scopri come distinguere la crescita normale da un vero ritardo.
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Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico o del pediatra. In presenza di sintomi o dubbi sulla salute del tuo bambino, consulta sempre un professionista sanitario abilitato.
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Cos'è il ritardo della crescita e come si valuta
Il ritardo della crescita (o «failure to thrive» nei bambini piccoli) è definito come una statura o un peso inferiori al 3° percentile per età e sesso, oppure una velocità di crescita significativamente ridotta nel tempo (caduta di più di 2 canali percentili sul grafico di crescita). La valutazione richiede sempre un confronto con i grafici di crescita standardizzati (OMS) e tiene conto della statura dei genitori (statura bersaglio). Il medico valuta altezza, peso e velocità di crescita nel tempo.
Le possibili cause
- varianti normali della crescita (le più comuni): bassa statura familiare, ritardo costituzionale di crescita e sviluppo;
- carenze nutrizionali: apporto calorico o proteico insufficiente, carenza di zinco, vitamina D, ferro;
- malassorbimento: celiachia, malattia infiammatoria intestinale, fibrosi cistica;
- cause endocrine: deficit di ormone della crescita (GH), ipotiroidismo;
- cause croniche: cardiopatie congenite, malattie renali, patologie respiratorie croniche;
- cause psicosociali: deprivazione emotiva, trascuratezza, stress cronico.
Diagnosi e approcci terapeutici
Il pediatra esegue una valutazione auxologica completa (grafici di crescita, statura dei genitori, stadio puberale) e, se necessario, richiede esami del sangue (emocromo, funzionalità tiroidea, IGF-1, esami per celiachia, esame delle urine). Nei casi sospetti di deficit di GH, lo specialista endocrinologo pediatrico effettua i test di stimolazione.
- trattamento della causa sottostante (celiachia, ipotiroidismo, cardiopatie);
- supporto nutrizionale: ottimizzazione dell'apporto calorico e proteico;
- terapia con ormone della crescita (GH ricombinante): nei deficit confermati e nelle indicazioni riconosciute (sindrome di Turner, bambini nati piccoli per l'età gestazionale che non recuperano);
- follow-up auxologico regolare ogni 3-6 mesi.
Integratori e supporto nutrizionale
Vitamina D: essenziale per la mineralizzazione ossea e la crescita; la carenza è molto comune nei bambini.
Zinco: la sua carenza è associata a ridotta velocità di crescita; è uno degli integratori più studiati nel ritardo di crescita nutrizionale.
Calcio: fondamentale per la crescita ossea, spesso carente nei bambini con dieta povera di latticini.
Integratori calorici densi (formulazioni pediatriche): in caso di scarso appetito cronico, su indicazione del pediatra o del nutrizionista.
Strategie pratiche per supportare la crescita
- proponi pasti piccoli e frequenti, ricchi di calorie e nutrienti;
- non saltare la colazione e i due spuntini;
- coinvolgi il bambino nella preparazione dei pasti per stimolare l'appetito;
- garantisci un sonno regolare e sufficiente: il GH viene secreto principalmente durante il sonno profondo;
- favorisci l'attività fisica regolare (stimola il GH e rinforza le ossa);
- riduci lo stress e garantisci un ambiente familiare sereno.
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⚠ QUANDO CONSULTARE IL PEDIATRA URGENTEMENTE
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• Caduta di 2 o più canali percentili nell'altezza o nel peso in pochi mesi
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• Bambino che non cresce affatto per 6 mesi dopo i 2 anni
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• Segni di malassorbimento: diarrea cronica, feci grasse, gonfiore addominale
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• Stanchezza marcata, intolleranza al freddo (sospetto ipotiroidismo)
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• Segni di pubertà molto precoce o ritardata
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La crescita è un indicatore fondamentale della salute del bambino. Nella maggior parte dei casi una bassa statura rientra nella variabilità normale, ma un monitoraggio regolare con il pediatra garantisce di non perdere eventuali condizioni trattabili che, se identificate precocemente, permettono una crescita adeguata.
Domande frequenti sulla crescita del bambino (FAQ)
Quando si parla di ritardo di crescita in un bambino?
Si parla di ritardo di crescita quando il bambino è sotto il 3° percentile per altezza o peso, oppure quando cade di più di 2 canali percentili in pochi mesi sul grafico di crescita standardizzato OMS. La valutazione deve sempre tenere conto della statura dei genitori (statura bersaglio) e della velocità di crescita nel tempo.
Quali sono le cause più comuni di crescita lenta nei bambini?
Le cause più frequenti sono le varianti normali: bassa statura familiare (il bambino è basso come i genitori) e ritardo costituzionale di crescita (il bambino cresce lentamente ma raggiungerà la statura normale). Tra le cause patologiche: carenze nutrizionali, celiachia, ipotiroidismo e, più raramente, deficit di ormone della crescita.
Come si valuta la crescita di un bambino?
La crescita si valuta riportando altezza e peso sui grafici di crescita standardizzati OMS e seguendo l’andamento nel tempo. Il pediatra calcola la statura bersaglio in base all’altezza dei genitori e valuta la velocità di crescita (cm all’anno). Una singola misurazione ha meno valore della tendenza nel tempo.
Cosa fare per aiutare un bambino a crescere?
Le strategie principali sono: garantire un’alimentazione varia e ricca di calorie, proteine, vitamina D, calcio e zinco; assicurare un sonno regolare e sufficiente (il GH viene secreto principalmente durante il sonno profondo); favorire l’attività fisica regolare (stimola la crescita ossea); ridurre lo stress e garantire un ambiente familiare sereno.
Quando è necessario l’ormone della crescita?
La terapia con ormone della crescita (GH ricombinante) è indicata solo nei casi di deficit confermato di GH attraverso test di stimolazione specifici, e in altre condizioni riconosciute (sindrome di Turner, bambini nati piccoli per l’età gestazionale che non recuperano). Non è un trattamento per la bassa statura familiare o costituzionale.
Quando portare il bambino dal pediatra per problemi di crescita?
Consultare il pediatra se: il bambino cade di 2 o più canali percentili in pochi mesi, non cresce affatto per 6 mesi dopo i 2 anni, presenta segni di malassorbimento (diarrea cronica, feci grasse, gonfiore), ha stanchezza marcata e intolleranza al freddo (possibile ipotiroidismo), o mostra segni di pubertà molto precoce o ritardata.
Fonti scientifiche
Questo articolo è stato redatto sulla base delle seguenti fonti scientifiche e linee guida:
1. World Health Organization (WHO). WHO Child Growth Standards. Geneva, 2006. Disponibile su: www.who.int/childgrowth/standards
2. GH Research Society. “Consensus guidelines for the diagnosis and treatment of growth hormone (GH) deficiency in childhood and adolescence.” Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, 2000; 85(11): 3990-3993.
3. Dattani M, Preece M. “Growth hormone deficiency and related disorders: insights into causation, diagnosis, and treatment.” The Lancet, 2004; 363(9425): 1977-1987.
4. Iughetti L, et al. “Failure to thrive: a practical approach.” Acta Bio Medica, 2020; 91(4): e2020012. (Riferimento italiano per la gestione del ritardo di crescita)
5. Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP). Linee guida per la diagnosi e il trattamento del deficit di GH in età pediatrica. 2021.
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