La cistite è un’infiammazione della vescica (l’organo che ha la funzione di raccogliere l’urina) che si sviluppa soprattutto a causa della proliferazione dei batteri contenuti nelle feci; questi ultimi infatti, attraverso l’uretra, riescono a raggiungere la vescica e in quell’ambiente iniziano a proliferare al punto da provocare l’infiammazione. Il motivo per cui la cistite si sviluppa soprattutto nelle donne è dovuto al fatto che l’uretra, nel corpo femminile, è più corta rispetto a quella degli uomini e quindi, materialmente, rende più semplice il passaggio ai batteri fino alla vescica.

Come si manifesta la cistite: i sintomi più comuni

Un forte bruciore e una sensazione dolorosa mentre si urina è il sintomo più comune della cistite. La minzione stessa tende ad essere scarsa e molto frequente, viene accompagnata da spasmi dolorosi e le urine prodotte presentano un cattivo odore e un aspetto poco limpido. Quando la cistite viene accompagnata da febbre che supera i 38° allora potrebbe essere un indizio che l’infezione si sta propagando verso le alte vie urinarie.

Cistite: le possibili cause

Come sottolineato, i batteri più coinvolti nello sviluppo della cistite sono quelli appartenenti ai vari ceppi di escherichia coli che, normalmente, sono presenti nell’intestino: un’igiene intima poco corretta, ad esempio, può portare questi batteri a raggiungere più facilmente la vescica provocando l’infezione che, in questo caso, prende il nome di cistite batterica. Anche i rapporti sessuali possono provocare la cistite (la cosiddetta cistite dopo rapporto, cistite post coitale o cistite da luna di miele): il movimento che avviene durante la penetrazione, infatti, può portare più facilmente i batteri nell’uretra e, da qui, nella vescica.

Esiste poi un tipo di cistite senza batteri (abatterica) che, come suggerisce il nome non è provocata dai batteri ma da altre cause, comprese le intolleranze alimentari, i calcoli o il ph troppo acido.

Quando rivolgersi al medico?

Quando la temperatura corporea supera i 38°, i dolori addominali sono molto forti e si verificano nausea e vomito allora è il caso di contattare il proprio medico.

Come prevenire la cistite nelle donne

Quando la cistite batterica si presenta più volte durante l’anno allora si può parlare di cistite cronica. Tra una recidiva e l’altra i sintomi potrebbero non scomparire del tutto. Per evitare che si ripresentino si possono prevenire le ricadute seguendo qualche semplice regola di carattere generale. Tra queste, bisogna ricordarsi di urinare sempre dopo un rapporto sessuale e prima di andare a dormire. Inoltre, è importante non trattenere mai l’urina quando si sente l’esigenza di mingere. Cerca di non indossare biancheria intima realizzata con fibre sintetiche e indumenti bagnati (dopo un bagno a mare o in piscina, ad esempio, dovresti cercare di cambiarti prima che puoi).

Cistite: cosa mangiare e cosa evitare

L’alimentazione è importantissima anche in questo caso: si devono bere almeno 2 litri di acqua al giorno e consumare molta frutta e verdura, soprattutto quelli ricchi di vitamina C (agrumi, kiwi e vegetali a foglia verde) che, aumentando il livello di acidità dell’urina, svolgono un’azione antibatterica. In particolare, un super-frutto utile in questi casi è il cranberry (mirtillo rosso) che fa sì che l’escherichia coli non attecchisca alle pareti della vescica. Inoltre non bisogna eccedere con alimenti irritanti come le spezie (pepe e peperoncino in primis), alcol, tè e caffè.  Non utilizzare saponi intimi troppo aggressivi e usa le lavande vaginali solo quando ti è stato consigliato dal tuo ginecologo. 

Alimenti consigliati in caso di cistite

Cistite maschile

È opinione comune che la cistite sia un problema solo femminile; in realtà, esiste anche la cistite maschile, che coinvolge il 10% degli uomini, soprattutto quelli che hanno superato i 50 anni. I sintomi della cistite maschile sono simili a quelli che coinvolgono le donne: minzioni scarse, frequenti e dolorose, difficoltà nell'urinare, senso di pressione sulla vescica. A questi sintomi si accompagnano problemi specifici come dolori allo scroto, all'uretra e all'ano e bruciori durante l'eiaculazione. 

Le cause della cistite negli uomini possono essere di varia natura: 
- Ostruzione dell'uretra con conseguente ristagno di urina, che può essere causata da problemi alla prostata e che favorisce la proliferazione dei batteri responsabili di questo disturbo.
- Calcoli vescicali
- Utilizzo di catetere 
- Radioterapie per il tumore della prostata
- Abitudine ad indossare pantaloni attillati
- Sport come l'equitazione o il ciclismo
- Diabete
- Rapporti sessuali
- Stitichezza cronica

Quindi la cistite maschile è contagiosa? La risposta è no perché, pur essendo un'infezione batterica, il contagio non avviene attraverso il contatto tra un soggetto affetto da cistite e un soggetto sano. 

Farmaci da banco consigliati per la cistite

Come curare la cistite senza antibiotico? Una volta imparate tutte le indicazioni necessarie a prevenire l'infiammazione è bene iniziare subito a utilizzare i rimedi che possono aiutarti ad alleviarne i sintomi, prima di ricorrere all'uso di un antibiotico per cistite.

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