La dermatite seborroica colpisce soprattutto la popolazione maschile e si manifesta con rossori e squame che compaiono nelle zone sebacee. Ad essere colpite sono soprattutto l’attaccatura dei capelli, il condotto uditivo, i solchi naso genieni e l’attaccatura delle sopracciglia accanto al naso. Questa patologia viene provocata da una produzione accelerata delle cellule epiteliali unita a un’eccessiva produzione di sebo. Ci sono dei fattori che favoriscono l’insorgere della dermatite seborroica o che ne peggiorano la sintomatologia: stress, carenze nutrizionali, smog, cambiamenti climatici, sbalzi ormonali possono, infatti, alterare anche la produzione di sebo.

I sintomi

La dermatite seborroica si manifesta con alcuni sintomi che la rendono assimilabile alla dermatite atopica o alla psoriasi. I soggetti che ne sono colpiti notano prurito, arrossamenti, desquamazione del cuoio capelluto e della pelle attorno al naso, all’attaccatura delle sopracciglia e, negli uomini, alla barba e ai baffi. Le squame si presentano irregolari, di colore bianco/giallo e, in alcuni casi, possono ricoprire anche altre zone del corpo come l’inguine, il petto e le ascelle ed essere associate a pelle unta e arrossata. La dermatite seborroica tende a cronicizzarsi: chi ne è affetto alterna periodi di miglioramento a periodi in cui la patologia si manifesta con tutti i sintomi che abbiamo elencato.

Quali sono le cause?

Una causa univoca che provoca la dermatite seborroica al cuoio capelluto e, in genere, al viso e al corpo, non è stata individuata. Esistono però alcuni fattori che potrebbero scatenarla o peggiorarla come, ad esempio, la malassezia, un fungo che cresce naturalmente nel sebo e che potrebbe provocare irritazioni. È stato dimostrato che, in caso di dermatite seborroica, gli shampoo e altri prodotti dermocosmetici che contengono il ketoconazolo riescono a prevenirne le ricadute e alleviarne i sintomi. Questi studi hanno portato a ipotizzare che un fungo come la malassezia possa giocare un ruolo importante nello sviluppo di questa patologia. In genere, durante il cambio di stagione e in periodi particolarmente stressanti dal punto di vista mentale e fisico i sintomi della dermatite seborroica tendono a peggiorare.

Quando rivolgersi al medico?

Pur non essendo una patologia grave, la dermatite seborroica va tenuta sotto controllo, soprattutto se si presenta con prurito al cuoio capelluto (e alla pelle) e dolore eccessivo o se genera una condizione che provoca ansia.

Dermatite seborroica e alimentazione

Prodotti da forno lievitati, zuccheri e, in parte, anche i latticini andrebbero totalmente evitati per non far peggiorare lo stato di questa patologia cutanea di origine infiammatoria. In caso di dermatite seborroica l'alimentazione consigliata prevede il consumo di alimenti a basso indice glicemico, in particolare i cereali integrali, i legumi, la frutta, la verdura, le carni bianche e il pesce ricco di omega 3.

Come curare la dermatite seborroica 

Per evitare di irritare ulteriormente la cute e la pelle occorre utilizzare detergenti non aggressivi e risciacquarli perfettamente. Bisogna prediligere abiti ampi e in fibre naturali, ricordarsi di non cedere alla tentazione di grattarsi e non lasciare crescere la peluria nelle zone colpite: ricordiamo, infatti, che negli uomini la pelle sotto barba e baffi è frequentemente colpita dalla dermatite seborroica. In genere, in caso di dermatite seborroica, le cure più indicate prevodono l'applicazione di prodotti ad uso topico come shampoo, creme e lozioni a base di zinco piritione, ketoconazolo, solfato di selenio e acido salicilico. 

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