Dott.ssa Letizia Architravo
Una fitta o un dolore sordo al centro del petto sono esperienze che generano un'immediata preoccupazione, associando subito il sintomo a un problema cardiaco. Sebbene sia fondamentale non sottovalutare mai un dolore toracico, è altrettanto importante sapere che le cause del dolore allo sterno sono molteplici e, nella maggior parte dei casi, non legate al cuore.
Il dolore allo sterno è sempre un infarto? Le differenze
La prima domanda da porsi è se il dolore possa essere di origine cardiaca. Il dolore dell'infarto è tipicamente descritto come oppressivo, costrittivo ("un peso sul petto"), può irradiarsi al braccio sinistro, al collo o alla mandibola e si associa spesso a sudorazione, nausea e mancanza di respiro. Un dolore che cambia con la posizione del corpo o che peggiora con la pressione delle dita, come quando si respira a fondo, è meno probabile che sia di origine cardiaca. Nel dubbio, soprattutto in presenza di fattori di rischio, è sempre imperativo rivolgersi al pronto soccorso.

Cause muscoloscheletriche: dolori intercostali e costocondrite
Molto spesso, il dolore è di natura muscoloscheletrica. La costocondrite, un'infiammazione delle cartilagini che collegano le costole allo sterno, è una causa comune di dolore puntiforme e acuto, che peggiora con i movimenti del torace e la pressione. Anche i dolori intercostali, dovuti a stiramenti muscolari o a un colpo di freddo, possono manifestarsi come fitte allo sterno o al torace. In questi casi, l'applicazione di antinfiammatori topici in crema o cerotto può dare un sollievo efficace.
Cause digestive: reflusso gastroesofageo e gastrite
Un'altra grande categoria di cause è legata all'apparato digerente. Il dolore al petto dovuto al reflusso gastroesofageo è molto comune e si presenta tipicamente come un bruciore retrosternale che può salire fino alla gola, peggiorando dopo i pasti o in posizione sdraiata. Anche la gastrite e l'ernia iatale possono provocare un dolore simile. Per gestire questi sintomi, sono indicati farmaci antiacidi per un sollievo immediato e protettori gastrici per una soluzione a lungo termine, sempre sotto consiglio medico.
Cause legate all'ansia e agli attacchi di panico
Non va mai sottovalutata la componente psicologica. Il dolore allo sterno legato all'ansia è un sintomo frequentissimo durante gli attacchi di panico. Si manifesta come una sensazione di oppressione, accompagnata da tachicardia, respiro corto, vertigini e paura di morire. Sebbene i sintomi fisici siano reali, la causa è un'iperattivazione del sistema nervoso. Imparare tecniche di respirazione e, se necessario, ricorrere a integratori per il relax e l'ansia a base di piante come valeriana, passiflora o melissa può aiutare a gestire questi episodi.
Rimedi per alleviare il dolore in base alla causa
La gestione del dolore dipende strettamente dalla sua origine.
- Origine muscoloscheletrica: riposo, impacchi caldi e antinfiammatori.
- Origine digestiva: correzione della dieta (evitare cibi grassi, acidi e alcol), antiacidi e farmaci specifici.
- Origine ansiosa: tecniche di rilassamento, respirazione diaframmatica e supporto psicologico.
Identificare la causa con l'aiuto del proprio medico è il passo fondamentale per trovare il rimedio giusto e ritrovare la serenità.




