Dott.ssa Letizia Architravo
Il mal di denti è uno dei dolori più intensi e fastidiosi che si possano sperimentare, capace di rovinare la giornata e il sonno. Sebbene la visita dal dentista sia l'unica soluzione definitiva, sapere cosa scatena il dolore e come gestirlo nell'immediato può fare una grande differenza.

Carie, gengiva, bruxismo e sensibilità
Le cause del mal di denti sono molteplici, ma le più comuni includono:
- Carie: è la causa numero uno. Quando la carie raggiunge la dentina (lo strato sotto lo smalto) o, peggio, la polpa (il nervo), il dolore diventa intenso, spesso pulsante e sensibile al caldo/freddo.
- Problemi gengivali: una gengivite (infiammazione superficiale) o una parodontite (più profonda) possono causare dolore, gonfiore e sanguinamento. Un ascesso gengivale provoca un dolore acuto e localizzato.
- Bruxismo: digrignare o serrare i denti, specialmente di notte, causa un sovraccarico che può infiammare il legamento parodontale e provocare un dolore diffuso a più denti.
- Sensibilità dentale: l'esposizione della dentina (per recessione gengivale o usura dello smalto) rende i denti sensibili a stimoli termici (caldo/freddo) o chimici (dolce/acido).
Analgesici da banco e gel orali
Tra i rimedi più efficaci per un sollievo rapido ci sono gli analgesici da banco:
- FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei): ibuprofene e ketoprofene sono i più indicati perché agiscono sia sul dolore che sull'infiammazione.
- Paracetamolo: utile se non si possono assumere FANS, ma ha solo azione antidolorifica.
Per un'azione locale, l'applicazione di un gel lenitivo o leggermente anestetico (a base di lidocaina o benzocaina, per brevi periodi) direttamente sulla zona dolente può dare un sollievo temporaneo.
Collutori specifici
L'igiene orale è fondamentale, ma spazzolare un dente dolente può essere difficile. In questi casi, i collutori sono un valido aiuto. Un collutorio alla clorexidina (0,12% o 0,2%) è ideale in caso di infiammazione gengivale o ascesso, grazie alla sua potente azione antibatterica. Per la sensibilità dentale, esistono collutori specifici che aiutano a "sigillare" i tubuli dentinali esposti. Sciacqui con acqua tiepida e sale possono comunque aiutare a mantenere la bocca pulita.
Igiene preventiva
La migliore cura per il mal di denti è la prevenzione. Una scrupolosa igiene orale quotidiana, utilizzando spazzolino (manuale o, ancora meglio, spazzolini elettrici), filo interdentale o scovolino, e eventualmente un idropulsore, previene la formazione di placca e tartaro, principali cause di carie e gengiviti. Visite di controllo regolari dal dentista (ogni 6-12 mesi) permettono di intercettare i problemi sul nascere.
Quando c'è urgenza
È importante rivolgersi al dentista il prima possibile in caso di dolore persistente. Diventa un'urgenza se il dolore è insopportabile e non controllato dagli analgesici, se compare gonfiore al viso, febbre, o difficoltà ad aprire la bocca o a deglutire: potrebbero essere segni di un'infezione estesa (ascesso o cellulite facciale) che richiede un intervento immediato.



