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La micosi inguinale, o tinea cruris, è un tipo di micosi della pelle provocata dall'azione dei funghi dermatofiti che colpisce soprattutto gli uomini (in età adulta o durante l’adolescenza) ma che, più raramente, può colpire anche le donne. In queste ultime è la Candida Albicans a propagarsi sulla cute se non curata tempestivamente.

A provocare la micosi inguinale maschile è un tipo di fungo, nella maggior parte dei casi del genere Trichophyton rubrum, che prolifera soprattutto dopo una forte sudorazione, che crea un ambiente caldo-umido perfetto per la sua propagazione. Si manifesta in tutta la zona genitale arrivando a coinvolgere anche le cosce e i glutei.

Quali sono i sintomi?

La tigna dell'inguine provoca la comparsa di macchioline di colore rosso acceso, più intenso verso i bordi dove la cute tende anche ad innalzarsi, le quali, via via che si estendono, assumono una caratteristica forma ad anello e sono soggette a desquamazione. Questo fenomeno è accompagnato da prurito inguinale di varia intensità;
più raramente si avverte dolore, che compare solo se vi è una patologia più seria alla base. 

Micosi inguinale maschile: cause

La tinea cruris è provocata dall’azione di alcuni batteri dermatofiti, che si sviluppano in ambienti caldo-umidi.
D’estate, a causa delle temperature elevate, nella zona inguinale tende a ristagnare del sudore: una situazione ideale per favorire lo sviluppo di questa infezione. Altri fattori che possono generarla sono l’abitudine ad indossare abiti sintetici attillati che non fanno traspirare la pelle, la presenza anche in altre zone del corpo di dermatofitosi concomitanti (come il cosiddetto piede d’atleta o tinea pedis), l’obesità, attività sportive come il ciclismo o il motociclismo, scarsa o scorretta igiene intima.

Bisogna sottolineare che la micosi inguinale è contagiosa: si trasmette tra due soggetti attraverso l'uso promiscuo di asciugamani, biancheria da letto, rasoi o asciugamani. Spesso, un soggetto già affetto da altre infezioni, come la tinea pedis, per autoinoculazione dei funghi della pelle, sviluppa anche tinea cruris. 

Prevenzione delle irritazioni all'inguine

La prevenzione delle irritazioni inguinali, in generale, e della tinea cruris, in particolare, comporta innanzitutto che la zona inguinale venga mantenuta sempre asciutta dopo il lavaggio.
È, infatti, la creazione di un ambiente umido e caldo che crea terreno fertile per i funghi nella zona inguinale.  

Appurato ciò, per prevenire la micosi inguinale, si possono adottare alcune soluzioni: 

  • Durante l'esercizio fisico, soprattutto se si praticano attività come l'equitazione, il ciclismo o il motociclismo, bisogna prediligere indumenti che non ostacolino l'evaporazione del sudore e la normale traspirazione.
  • Dopo la doccia è importante asciugare bene la zona inguinale, attraverso l'uso di un asciugamano e, se serve, anche con un colpo di phon a temperatura media;
  • Soprattutto durante l'estate, è preferibile l'uso di slip di cotone o di altre fibre naturali;
  • Se si è in sovrappeso, cercare di perdere peso per evitare sfregamenti cutanei;
  • Evitare la condivisione di oggetti dedicati all'igiene personali e asciugamani.

Micosi inguinale maschile: cura consigliata

La tinea cruris si sconfigge mediante i farmaci antifungini, in genere ad uso topico, che vanno applicati sulla zona e massaggiati fino al loro completo assorbimento. I principi attivi più efficaci in questi casi sono soprattutto il mioconazolo, il bifonazolo, il tioconazolo, il clotrimazolo e il chetoconazolo. 

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