Dott.ssa Letizia Architravo
La mononucleosi infettiva, spesso chiamata "malattia del bacio" per la sua modalità di trasmissione, è un'infezione virale molto comune, soprattutto tra adolescenti e giovani adulti. Causata dal virus di Epstein-Barr (EBV), si manifesta con sintomi simili a quelli di una forte influenza, ma richiede un periodo di convalescenza più lungo.
Il “bacio” di Epstein-Barr
L'agente responsabile è l'Epstein-Barr Virus (EBV), un membro della famiglia degli herpesvirus, estremamente diffuso nella popolazione (si stima che oltre il 90% degli adulti sia entrato in contatto con esso). Il contagio avviene principalmente attraverso la saliva – da qui il soprannome "malattia del bacio" – ma anche tramite la condivisione di bicchieri, posate o spazzolini da denti. Dopo il contagio, il virus rimane latente nell'organismo per tutta la vita, riattivandosi raramente.
Sintomi e quanto dura
Dopo un periodo di incubazione di 4-6 settimane, i sintomi classici compaiono e includono:
- Stanchezza intensa (astenia), che può essere molto profonda e debilitante.
- Mal di gola forte, spesso con placche biancastre sulle tonsille.
- Febbre, anche elevata.
- Linfonodi ingrossati, soprattutto sul collo.
In alcuni casi, si possono avere anche ingrossamento della milza e del fegato (epatosplenomegalia) e un rash cutaneo. La durata è variabile: la fase acuta (febbre, mal di gola) dura solitamente 1-2 settimane, ma la stanchezza può persistere per diverse settimane o addirittura mesi.

Riposo e supporto
Non esiste una cura specifica per eliminare il virus EBV. La terapia è puramente di supporto e mira ad alleviare i sintomi. Il cardine del trattamento è il riposo assoluto, specialmente nella fase acuta e finché persiste la stanchezza. È fondamentale bere molti liquidi per mantenersi idratati e assumere farmaci da banco (paracetamolo o ibuprofene) per controllare febbre e dolore. Evitare sforzi fisici intensi è cruciale, soprattutto se la milza è ingrossata, per prevenire il rischio (raro ma grave) di rottura.
Integratori utili
Per supportare l'organismo durante la convalescenza, alcuni integratori possono essere utili. La vitamina C e lo zinco sono noti per il loro ruolo nel sostenere le difese immunitarie e possono aiutare a ridurre la durata e l'intensità dei sintomi. Anche l'echinacea può offrire un supporto. Per il mal di gola intenso, spray per la gola lenitivi a base di propoli o acido ialuronico possono dare sollievo.
Quando fare esami
La diagnosi si basa solitamente sui sintomi clinici. Tuttavia, il medico può richiedere esami del sangue specifici per confermare l'infezione. Si ricercano gli anticorpi contro l'EBV (IgM, che indicano un'infezione recente, e IgG, che indicano un contatto passato) e si valuta l'emocromo, che tipicamente mostra un aumento dei linfociti (in particolare linfociti "attivati" o atipici). Un termometro per monitorare la febbre è utile durante la fase acuta.




