Dott.ssa Letizia Architravo
La tigna, nota anche come dermatofitosi, è un’infezione fungina che colpisce la pelle, il cuoio capelluto o le unghie, causando fastidi che possono variare da lievi a intensi. Questo disturbo, spesso associato a sintomi come prurito e arrossamento, è più comune di quanto si pensi e può essere contratto sia dall’uomo che dagli animali. Conoscere le sue caratteristiche, i modi in cui si manifesta e le opzioni di trattamento disponibili è fondamentale per affrontarla in modo efficace e prevenire le recidive.
Cos’è la tigna, un’infezione fungina
La tigna è causata da funghi dermatofiti, microrganismi che si nutrono di cheratina, una proteina presente nella pelle, nei capelli e nelle unghie. Non si tratta di un parassita, come a volte si crede a causa del nome, ma di un’infezione che può colpire diverse parti del corpo. La tigna è particolarmente diffusa in ambienti caldo-umidi, dove i funghi trovano le condizioni ideali per proliferare.
Le sue forme più comuni includono la tigna del corpo (tinea corporis), del cuoio capelluto (tinea capitis) e delle unghie (tinea unguium).
Come si manifesta su corpo, cuoio capelluto e unghie
I sintomi della tigna variano a seconda della zona colpita. Sul corpo, si presenta con chiazze circolari, arrossate e squamose, spesso accompagnate da un forte prurito. Queste lesioni possono espandersi, formando un bordo rialzato e un centro più chiaro, dando l’aspetto tipico di un anello, da cui deriva il termine inglese “ringworm”.
Sul cuoio capelluto, la tigna può causare aree di alopecia temporanea, con capelli spezzati o caduta localizzata, oltre a desquamazione e irritazione.
Quando colpisce le unghie, queste possono diventare spesse, fragili o scolorite, con una consistenza sabbiosa che le rende antiestetiche. Riconoscere questi segni è essenziale per iniziare una cura per la tigna tempestiva.
Modalità di contagio: uomo e animali
La tigna è altamente contagiosa e può essere trasmessa in diversi modi. Il contatto diretto con una persona infetta o con superfici contaminate, come asciugamani, vestiti o pavimenti di palestre e piscine, è una delle principali vie di trasmissione.
Anche gli animali domestici, come gatti e cani, possono essere portatori: la tigna del gatto è infatti una delle cause più comuni di infezione nell’uomo, specialmente nei bambini che accarezzano animali infetti.
Gli ambienti umidi, come docce pubbliche o spogliatoi, favoriscono la diffusione dei funghi, rendendo indispensabile un’attenzione particolare all’igiene personale.
Trattamenti antimicotici da banco: creme e polveri
Fortunatamente, la maggior parte dei casi di tigna può essere trattata con prodotti antimicotici da banco sotto forma di creme, polveri o shampoo specifici. Le creme a base di principi attivi come clotrimazolo, miconazolo o terbinafina sono particolarmente efficaci per la tigna del corpo e delle unghie. Per il cuoio capelluto, invece, si consigliano shampoo specifici, spesso associati a trattamenti orali prescritti dal medico nei casi più gravi. L’applicazione regolare, secondo le indicazioni, è fondamentale per eliminare il fungo e prevenire la sua diffusione. È importante continuare il trattamento per il tempo consigliato, anche se i sintomi scompaiono, per evitare recidive.
Prevenzione delle recidive
Prevenire la tigna richiede alcune semplici abitudini di igiene e attenzione. Evitare di condividere oggetti personali, come asciugamani, pettini o scarpe, è un passo fondamentale. Mantenere la pelle asciutta e pulita, soprattutto dopo attività sportive o in ambienti umidi, riduce il rischio di infezione. Per chi ha animali domestici, controllare regolarmente la loro salute e consultare un veterinario in caso di lesioni sospette è una misura preventiva efficace. Indossare calzature in luoghi pubblici come piscine o palestre e lavare frequentemente indumenti e lenzuola contribuiscono a ridurre il rischio di tigna nell'uomo e altre forme di dermatofitosi.
In conclusione, la tigna è un’infezione trattabile con i giusti accorgimenti e prodotti specifici, ma la prevenzione rimane la strategia migliore per evitarne la comparsa o il ritorno. Se i sintomi persistono o si aggravano, è consigliabile consultare un dermatologo per una diagnosi accurata e un trattamento mirato. Prodotti come creme e polveri antimicotiche o shampoo specifici rappresentano un valido alleato per combattere questo disturbo e ritrovare il benessere della pelle.



