Dott.ssa Serena Di Domenico
Il mal d’auto è un disturbo di natura neurologica che colpisce moltissime persone durante un viaggio in automobile, su qualsiasi altro mezzo di trasporto (nave, pullman, aereo) ma anche in altalena e sulle giostre. Il termine scientifico con il quale si indica questo problema è cinetosi (o chinetosi). La “malattia del trasporto” può presentarsi in forme molto diverse ma l’insorgere dei sintomi è sempre legato al movimento del mezzo su cui si sta viaggiando.
Perché si soffre di mal d’auto?
Le cause del mal d’auto sembrano essere legate all’apparato vestibolare, una componente dell’orecchio interno nella quale hanno sede il senso dell’equilibrio e dell’orientamento nello spazio. Quando si viaggia su un mezzo di trasporto o si è sulle giostre, può accadere che gli occhi, l’intero organismo e il sistema vestibolare stesso, mandino segnali contrastanti al cervello. Queste informazioni discordanti danno modo al cervello di percepire una sorta di “errore” e di reagire a quest’ultimo irradiando un senso di malessere generale in tutto il corpo.
Possiamo chiarire cosa succede a chi soffre di mal d’auto con un esempio: quando, durante un viaggio in auto, gli occhi di chi è affetto da disturbo cinetosico si soffermano su immagini statiche quali le pagine di un libro o lo schermo di uno smartphone, comunicano al cervello che il soggetto è fermo. Allo stesso tempo, magari durante una brusca accelerazione in curva, l’orecchio interno e l’organismo percepiscono, invece, il movimento della macchina. La discordanza tra queste informazioni non permette al cervello di elaborarle correttamente e sopraggiunge il mal d’auto.
Chi soffre di mal d’auto?
Il mal d’auto è un disturbo molto comune tra adulti e bambini e colpisce soprattutto:
- i bambini tra i 2 e i 12 anni;
- le donne in gravidanza;
- chi soffre di emicrania.
Anche i nostri amici a quattro zampe non sono esenti da questo disturbo: cani di ogni taglia e gatti possono soffrire di mal d’auto durante gli spostamenti.
Quali sono i sintomi del mal d’auto?
I sintomi legati al mal d’auto sono diversi. Alcuni sono molto comuni, altri meno, ma in generale si tratta di sintomi molto fastidiosi. Eccone un elenco:
- senso di nausea;
- vomito;
- vertigini;
- sudorazione fredda;
- senso di spossatezza;
- pallore;mal di testa;
- aumento della salivazione.
Tutti questi sintomi, di regola, cessano in poco tempo una volta che si è scesi dalla macchina, dalla nave o dall’aereo e, in alcuni casi, si attenuano quando il nostro organismo “si abitua” al movimento del mezzo, come può accadere col mal di mare durante una crociera o col mal d’aria quando si viaggia in aereo.
Cosa fare se si soffre di mal d’auto?
Chiunque soffra di mal d’auto e non può fare a meno di viaggiare impara, col tempo, a gestire questo disturbo e ad adottare delle pratiche che ne attenuino i sintomi. Sicuramente la prima cosa da fare per prevenire il mal d’auto è non mangiare troppo prima di iniziare un viaggio, specie se questo si preannuncia lungo o con un percorso molto tortuoso. Anche assumere alcolici è fortemente sconsigliato. Per affrontare un lungo viaggio, dunque, meglio fare piccoli spuntini leggeri, evitando cibi grassi. Altri accorgimenti da seguire:
- sedersi accanto al guidatore in macchina, nei posti anteriori in pullman (assolutamente non sul fondo del bus) oppure nei posti che si trovano in corrispondenza delle ali quando si viaggia in aereo. In nave, prediligere i posti più centrali oppure quelli all’aria aperta quando possibile;
- in pullman, in treno o sul traghetto scegliere sempre le sedute orientate nel senso di marcia;
- guardare un punto lontano all’orizzonte ed evitare di fissare oggetti vicini: assolutamente vietato leggere o piegare la testa sullo smartphone;
- assicurarsi una ventilazione ottimale tenendo aperti i finestrini o utilizzando le bocchette dell’aria condizionata (senza esagerare);
- tenere la testa ferma, appoggiata sullo schienale per evitare ulteriori sollecitazioni a carico del sistema vestibolare;
- evitare odori forti;
- bere poco e spesso.
Seguire questi consigli dovrebbe limitare i disagi dovuti al mal d’auto e permettere un viaggio più tranquillo.
Anche lo stile di guida dell’autista può avere un ruolo fondamentale nell’alleviare il mal d’auto: un’andatura costante senza accelerazioni o frenate brusche e con i cambi di direzione dolci può sicuramente rendere il viaggio più piacevole per chi soffre di cinetosi.
Quando si viaggia con bambini piccoli, inoltre, è preferibile partire di buon mattino, mentre sono ancora assonnati, fare soste frequenti e, se possibile, farli sedere davanti o nella parte centrale del sedile posteriore.
Rimedi e farmaci contro il mal d’auto
Se adottare degli accorgimenti contro il mal d’auto non dovesse bastare, esistono dei farmaci specifici contro la cinetosi, in vari formati.
I cerotti transdermici alla scopolamina, un principio attivo che riesce a contrastare l’insorgenza dei sintomi della cinetosi, sono sicuramente il rimedio più efficace. Ma ha degli effetti indesiderati, come la dilatazione della pupilla, e quindi va utilizzato sotto controllo medico.
Il dimenidrinato, invece, è un antistaminico che solitamente viene commercializzato sotto forma di pasticche o gomme da masticare. Contrasta la nausea ma ha una durata più limitata della scopolamina. Questi chewing gum vanno assunti mezz’ora prima di iniziare il viaggio e ad intervalli regolari nelle tratte particolarmente lunghe.
In ogni caso, se i sintomi legati al mal d’auto sono molto invalidanti e non consentono nemmeno piccoli spostamenti, è meglio parlarne col proprio medico curante.
Rimedi naturali per il mal d’auto
Ci sono diversi rimedi naturali che possono dare una mano nel gestire i sintomi del mal d’auto.
La natura ci viene in aiuto, ad esempio, con lo zenzero che, assunto prima o durante il viaggio, può attenuare fortemente il senso di nausea.
Anche la menta e il limone, che vanno ad agire sull’apparato digerente, placando o prevenendo il senso di nausea, possono avere effetti positivi sul mal d’auto.
Esistono anche dei braccialetti contro il mal d’auto: sono dei polsini di tessuto elastico dotati di una speciale sfera che, facendo pressione su un punto ben preciso del polso in maniera continuativa, riproduce gli effetti positivi dell’acupressione. Quest’ultima è un sistema paratico e sicuro utilizzato dalla medicina tradizionale cinese che consente di eliminare i sintomi della nausea con una semplice pressione prolungata su un punto preciso del polso.




