Dott.ssa Letizia Architravo
Un orecchio tappato può essere un fastidio che compromette l’udito e la serenità quotidiana. Capire le cause del problema e conoscere i rimedi efficaci è il primo passo per tornare a sentire chiaramente e senza disagi.
Le cause più comuni: tappo di cerume, catarro e sbalzi di pressione
L’orecchio tappato è una sensazione che molti hanno sperimentato, ma le sue cause possono essere diverse. La più comune è la formazione di un tappo di cerume che, accumulandosi, ostruisce il condotto uditivo. Questo fenomeno può essere accentuato dall'uso frequente di cotton fioc o auricolari. Un’altra causa frequente sono gli sbalzi di pressione, tipici di voli aerei o immersioni. Infine, il catarro (dovuto a raffreddori o sinusiti) può bloccare la tuba di Eustachio, una condizione specifica che richiede trattamenti mirati.
Rimedi sicuri per rimuovere un tappo di cerume
Se il problema è un tappo di cerume, l’approccio più sicuro ed efficace non è l'uso di cotton fioc, che rischia di peggiorare la situazione spingendo il cerume in profondità. L’utilizzo di gocce o spray auricolari appositamente formulati è il metodo più consigliato: contengono sostanze che ammorbidiscono e sciolgono il cerume. Un’alternativa, da usare con cautela, sono i coni auricolari.
Orecchio tappato da catarro e raffreddore: cosa fare?
Quando l'orecchio si tappa a causa di un raffreddore, il colpevole è l'accumulo di muco nella tuba di Eustachio. In questi casi generici, lavaggi nasali e suffumigi possono dare sollievo.
Tuttavia, se il problema persiste ed è legato a una forte congestione nasale, si parla di disfunzione tubarica. Poiché richiede rimedi specifici diversi da quelli per il cerume (come esercizi di compensazione e aerosol specifici), abbiamo dedicato una guida approfondita a questo tema. 👉 Leggi l'articolo specifico: Orecchio tappato dal catarro (disfunzione tubarica): rimedi efficaci per liberarlo
Manovre e tecniche utili per sbalzi di pressione
Per liberare le orecchie dopo un volo aereo o un'immersione, alcune semplici manovre sono molto efficaci. Sbadigliare, deglutire e masticare una gomma stimolano i muscoli che aprono la tuba di Eustachio. La manovra di Valsalva (soffiare delicatamente con naso e bocca chiusi) aiuta a spingere l’aria verso l’orecchio per equilibrare la pressione.
Quando è necessario consultare uno specialista
Se il problema persiste per più giorni, è accompagnato da dolore intenso, acufeni, vertigini o perdita dell'udito, potrebbe essere il segnale di un'otite o di una perforazione del timpano. Un otorinolaringoiatra potrà effettuare una diagnosi precisa.




