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Tachipirina tachiflutask - combatte i sintomi del raffreddore e dell'influenza 10 bustine gusto limone

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Produttore: Angelini
Bustine al limone per alleviare i sintomi del raffreddore e dell'influenza, inclusi dolore, febbre e congestione nasale.
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Scheda Tecnica

Bustine per combattere i sintomi del raffreddore e dell'influenza.

Indicazioni

Tachiflutask 600 mg / 10 mg è un farmaco in bustine per il trattamento a breve termine dei sintomi del raffreddore e dell'influenza, inclusi il dolore di entità lieve/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.

Gusto limone.

Ingredienti

Principi attivi: Ogni bustina contiene paracetamolo 600 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg).
Eccipienti: Mannitolo (E 421), Xylitab 200 (xilitolo, carbossimetilcellulosa), aroma limone, sorbitolo (E 420) acido ascorbico, acido citrico, silice colloidale idrata, aspartame (E 951) saccarina sodica.

Modalità d'uso e Posologia

Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 46 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore.
Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.
Popolazione pediatrica.
Bambini al di sotto dei 12 anni: Tachiflutask è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.
Modo di somministrazione: porre il granulato direttamente sulla lingua e deglutire.
Tachiflutask si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua.
Il contenuto della bustina può anche essere sciolto in un bicchiere di acqua calda (non bollente), mescolando con un cucchiaino.
A piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare.
Una volta preparata, la soluzione ottenuta va bevuta entro pochi minuti.

Avvertenze

I pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali con tenenti paracetamolo mentre assumono Tachiflutask in quanto dosi eleva te di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi.
Evitare il consumo di alcool durante il trattamento con Tachiflutask.
Il pericolo di sovradosaggio è infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici.
Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare warfarin o qualsiasi altro farmaco.
È sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e in trattamento con antiinfiammatori.
Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministra to in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), così come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo.
Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria.
Consultare il medico prima di usare il prodotto in pazienti con ingrossamento della ghiandola prostatica o malattie vascolari occlusive (ad es. sindrome di Raynaud).
Non superare la dose consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi.
Tachiflutask contiene aspartame: tale sostanza può essere dannosa in soggetti affetti da fenilchetonuria.
Tachiflutask contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente senza sodio.

Controindicazioni

Bambini di età inferiore ai 12 anni.
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Pazienti che assumono beta-bloccanti.
Pazienti che assumono antidepressivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 settimane inibitori delle monoamminoossidasi.
Pazienti con asma bronchiale, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contemporaneamente altri medicinali simpatico mimetici (come decongestionanti, soppressori dell'appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine).
Pazienti affetti da insufficienza epatica o renale, diabete, ipertiroidismo, ipertensione e malattie cardiovascolari.
I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica.
Grave insufficienza epatocellulare.

Interazioni

Paracetamolo: l'effetto epatotossico del paracetamolo può essere potenziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato come la zidovudina e l'isoniazide che possono produrre una inibizione del metabolismo del paracetamolo.
La somministrazione di probenecid prima di paracetamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l'eliminazione urinaria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucuronide, e aumenta l' emivita del paracetamolo stesso.
Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).
Il paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo.
Il prodotto assunto in dosi elevate può potenziare l'effetto degli anticoagulanti cumarinici (warfarin).
Metoclopramide e domperidone possono aumentare l'assorbimento del paracetamolo, mentre esso e ridotto o ritardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici.
Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poichè l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio.
Fenilefrina: la fenilefrina può antagonizzare l'effetto dei farmaci beta-bloccanti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e può potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminoossidasi.
L'uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpaticomimetiche può aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare.
La fenilefrina può interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e metilsergide) aumentando il rischio di ergotismo.
Interferenze con alcun i test di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).

Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA.
La frequenza e cosi definita: molto comune (>=1/10), comune (da >=1/100 a <1/10), non comune (da >=1/1000 a <1/100), raro (da >=1/10.000 a <1/1000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Patologie del sistema emolinfopoietico:
Rara: agranulocitosi*, leucopenia*, trombocitopenia*; non nota: anemia*.
Di sturbi del sistema immunitario:
Rara: reazioni allergiche*,**, reazioni da ipersensibilità*,**, anafilassi*,**; non nota: shock anafilattico*,** .
Disturbi del metabolismo e della nutrizione:
Comune: anoressia**.
Disturbi psichiatrici:
Molto rara: insonnia**, nervosismo**, ansia**, irrequietezza**, confusione**, irritabilità**.
Patologie del sistema nervoso:
Molto rara: tremore**, capogiro**, cefalea**.
Patologie dell'occhio:
Non nota: midriasi**, glaucoma acuto ad angolo chiuso**.
Patologie cardiache:
Rara: tachicardia**, palpitazioni**.
Patologie vascolari:
Non nota: ipertensione**.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:
Rara: broncospasmo*,**; non nota: edema della laringe*.
Patologie gastrointestinali:
Comune: nausea**, vomito**; non nota: diarrea*, patologia gastrointestinale*.
Patologie epatobiliari:
Rara: funzione epatica anormale*; non nota: patologia epatica*, epatite*.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:
Rara: eruzione cutanea*,**, angioedema**; non nota: necrolisi tossica epidermica*, sindrome di steven johnson*, eritema multiforme o polimorfo*.
Patologie renali e urinarie:
Molto rara: nefrite tubulointerstiziale (dopo uso prolungato del paracetamolo a dosi elevate)*; non nota: insufficienza renale aggravata*, ematuria*, anuria* ritenzione di urina.
* Effetti indesiderati associati al paracetamolo.
** Effetti indesiderati associati alla fenilefrina Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.

Gravidanza e Allattamento

  • Gravidanza
    Paracetamolo: una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale.
    Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi.
    Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile.
    La somministrazione del preparato in gravidanza e nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico.
    Fenilefrina: i dati relativi all'uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati.
    La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell'utero associata all'uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale.
    L'uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitato poichè sono necessarie ulteriori informazioni.
  • Allattamento
    Paracetamolo: il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significative.
    I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l'allattamento.
    Fenilefrina: non sono disponibili dati relativi all'escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno.
    In assenza di da ti disponibili, l'uso della fenilefrina deve essere evitato durante l'allattamento.
  • Fertilità
    Non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica.
    Non è stato studiato l'effetto della fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile.

Conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.
Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall'umidità e dalla luce.

Formato

Confezione da 10 bustine di granulato

Codice Prodotto:FRCM174600

Andamento prezzo

Questo prodotto è in vendita dal 09/09/2022

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