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Tachipirina orosolubile 500 mg - analgesico antipiretico granulato 12 bustine

4.8
(20)
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Produttore: Angelini
Analgesico e antipiretico per febbre e dolori, adatto a bambini sopra 26 kg, ragazzi e adulti. Sciogliere in bocca senza acqua.
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Scheda Tecnica

Farmaco formulato a base di paracetamolo, utile in caso di febbre e dolori di varia natura.

Indicazioni

Tachipirina Orosolubile 500 mg è un farmaco analgesico e antipiretico che agisce per abbassare la febbre e per alleviare il dolore. In particolare, questo farmaco a base di paracetamolo può essere usato:

  • in caso di febbre associata a influenza, a malattie acute del tratto respiratorio o a malattie esantematiche;
  • per lenire il dolore di lieve entità.

Si può somministrare Tachipirina Orosolubile 500 mg ai bambini di peso corporeo superiore ai 26 kg, ragazzi e adulti.

Posologia

La dose abituale è 10/15 mg di paracetamolo per kg di peso corporeo come dose singola, fino a una dose giornaliera totale di 60/75 mg per kg di peso corporeo. Tra la somministrazione di una dose e l'altra devono trascorrere almeno 6 ore: questo vuol dire che Tachipirina Orosolubile può essere somministrata fino a 4 volte al giorno.

Se i sintomi persistono per più di 3 giorni, occorre consultare un medico.

Tachipirina Orosolubile 500 mg non è adatto ai bambini di età inferiore agli 8 anni e di peso corporeo inferiore a 26 kg.

La dose giornaliera di Tachipirina Orosolubile da somministrare si deve basare sui dati riportati nella seguente tabella.

 Peso corporeo (età) Dose singola [bustina] Dose massima giornaliera [bustine]
26 – 40 kg (8 – 12 anni) 500 mg paracetamolo (1 bustina) 1500 mg paracetamolo (3 bustine)
> 40 kg (bambini oltre i 12 anni e adulti) 500 – 1000 mg paracetamolo (1 – 2 bustine) 3000 mg paracetamolo (6 bustine da 500 mg)

Insufficienza epatica o renale

Nei pazienti con insufficienza epatica o renale, la dose deve essere ridotta oppure deve essere prolungato l'intervallo di somministrazione.

Alcolismo cronico

In questi pazienti, l'intervallo di somministrazione tra due dosi deve essere di almeno 8 ore. Non si devono superare i 2 g di paracetamolo al giorno poiché l'alcol abbassa la soglia di tossicità del paracetamolo.

Modalità d'uso

Come si prende Tachipirina Orosolubile? La somministrazione di questo farmaco, che ha un gradevole sapore di fragola e vaniglia, è molto semplice: può essere sciolto in bocca, sotto la lingua, e deglutito senza ausilio d'acqua.

Composizione

Principio attivo: una bustina contiene 500 mg di paracetamolo.
Eccipienti: Sorbitolo, Talco, Butile metacrilato copolimero basico, Magnesio ossido leggero, Ipromellosa, Carmellosa sodica, Acido stearico, Sodio laurilsolfato, Magnesio stearato (Ph.Eur.), Titanio diossido (E 171), Sucralosio, Simeticone, N,2,3-trimetil-2-(propan-2-il)butanamide, Aroma di fragola (contiene Maltodestrina, Gomma arabica (E414), Sostanze aromatizzanti naturali e/o identiche a quelle naturali, Glicole propilenico (E1520), Triacetina (E1518), Maltolo (E636)), Aroma di vaniglia (contiene Maltodestrina, Sostanze aromatizzanti naturali e/o identiche a quelle naturali, Glicole propilenico (E1520), Saccarosio).

Controindicazioni

Tachipirina Orosolubile non va somministrata in caso di:

  • allergia al paracetamolo o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
  • grave malattia del fegato (grave insufficienza epatocellulare).

Avvertenze e Precauzioni

Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.

Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child–Pugh>9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio–6–fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.

Occorre prestare attenzione quando si somministra il paracetamolo ai pazienti affetti da insufficienza renale (clearance della creatinina ≤ 30 ml/min. o insufficienza epatocellulare (da lieve a moderata). Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.

Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.

Contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.

Nei bambini trattati con 60 mg/kg al giorno di paracetamolo, l'associazione a un altro antipiretico non è giustificata tranne che in caso di inefficacia.

I rischi di sovradosaggio sono maggiori nei pazienti affetti da epatopatia alcolica non cirrotica. Occorre prestare attenzione in caso di alcolismo cronico. In questo caso, la dose giornaliera non deve eccedere i 2 grammi.

In caso di febbre alta o di segni di infezione secondaria o di persistenza dei sintomi oltre i 3 giorni, deve essere effettuata una rivalutazione del trattamento.

Il paracetamolo deve essere utilizzato con cautela in caso di disidratazione e malnutrizione cronica.

Gravidanza e Allattamento

Nonostante studi effettuati durante la gravidanza e l'allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino si consiglia di prendere questo medicinale solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Durante la gravidanza, il paracetamolo non deve essere assunto per lunghi periodi, a dosi elevate o in combinazione con altri medicinali.

Benché il paracetamolo passi in quantità molto piccole nel latte materno si può allattare; tuttavia durante l'allattamento al seno si consiglia di prendere questo medicinale solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Interazioni

L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio–ossidasi–perossidasi).

Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

Patologie del sistema emolinfopoietico: Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.
Disturbi del sistema immunitario: Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).
Patologie del sistema nervoso: Vertigini.
Patologie gastrointestinali: Reazione gastrointestinale.
Patologie epatobiliari: Funzionalità epatica anormale, epatite.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.
Patologie renali ed urinarie: Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.

Inoltre, sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.

Formato

12 bustine da 500 mg

Codice Prodotto:FRCM046904

Andamento prezzo

Questo prodotto è in vendita dal 25/09/2017

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