Dott.ssa Letizia Architravo
La sinusite è l’infiammazione del rivestimento dei seni paranasali. Si distingue in sinusite acuta o sinusite cronica e, in genere, colpisce maggiormente i soggetti con deviazione del setto nasale, con ipertrofia (ingrossamento) dei turbinati e coloro con eventuali formazioni polipoidi. Queste alterazioni sono generalmente tipiche della sinusite cronica.
L’infiammazione dei seni paranasali può dipendere da un’infezione batterica, dovuta a microorganismi che includono lo streptococco, lo stafilococco e lo pneumococco.
Questo disturbo può insorgere in seguito a variazioni estreme di temperatura o di umidità, di un raffreddore, di una rinite cronica o anche allergica. In questi casi viene classificata come sinusite acuta.
Sintomi della sinusite acuta
L’insorgenza può essere improvvisa o graduale, spesso si associa ad altre infiammazioni del primo tratto respiratorio.
I sintomi più comuni sono:
- Mal di testa da sinusite;
- Secrezione di denso muco nasale e paranasale;
- Anosmia (incapacità di percepire gli odori);
- Dolore in regione peri orbitale;
- Malessere generale;
- Sensazione di naso chiuso.
In alcuni casi potrebbero insorgere anche febbre, vertigini, mal di denti e gonfiore peri orbitale.
La febbre alta, in concomitanza con un attacco di sinusite, può fare sospettare un’infezione batterica, che può coinvolgere anche il tratto respiratorio comprendente bronchi e polmoni.
Sintomi della sinusite cronica
I sintomi sono meno severi e numerosi di quelli della sinusite acuta. Il mal di testa costante o ricorrente è spesso presente, localizzato nella regione sopraccigliare e sopraorbitale. In tal caso è denominata “Sinusite frontale”.
La “Sinusite Mascellare”, invece, frequentemente provoca:
- Dolore all’arcata dentale superiore;
- Dolore in regione zigomatica e frontale.
A questo punto occorre fare menzione di due ossa della fossa cranica, collegate da strutture fibrose, che possono essere coinvolte nell’infiammazione dei seni paranasali: l'etmoide e lo sfenoide. Il coinvolgimento di queste ossa provoca dolore in regione occipitale, parietale, alla radice del naso e dietro gli occhi.
L’etmoide è l’osso posizionato tra le orbite oculari, sotto l’osso frontale ed è parte integrante del setto nasale.
Lo sfenoide si colloca, invece, anteriormente alle ossa temporali e al di sotto dell’osso frontale.
Cause della sinusite
Come abbiamo visto, questo disturbo può avere varia natura.
In particolare, può essere:
- Di origine virale, di solito conseguenza di un raffreddore o di un’influenza;
- Di origine batterica, se è dovuta a un’infezione causata da un batterio patogeno;
- Di origine allergica, come la febbre da fieno, l’allergia ai pollini, agli acari della polvere;
Oppure, può essere dovuta a:
- Presenza di polipi nasali che causano l’ostruzione delle narici o dei seni paranasali;
- Deviazione del setto nasale, che può causare il restringimento di un lato della parete del naso;
- Ipertrofia dei turbinati che impedisce una respirazione regolare;
- Atrofia della mucosa nasale.
Farmaci per curare la sinusite: i rimedi consigliati
La sinusite di origine batterica, che necessita di terapia antibiotica, è di competenza del medico specialista (di solito un Otorinolaringoiatra) che effettuerà una diagnosi precisa e prescriverà un adeguato trattamento.
La sintomatologia dolorosa di una sinusite acuta, insorta a seguito di un raffreddore, può essere alleviata con comuni antinfiammatori a base di Paracetamolo, come il Vicks Flu bustine, o a base di Ibuprofene come Actisinu compresse o Nurofen Influenza e Raffreddore. Per la congestione nasale e per liberare le vie aeree nasali si può ricorrere a spray nasali decongestionanti come: Delatarinolo, Rinazina, Otosan Nasal Spray, Rino Air 5% Spray.




