Nurofen febbre e dolore 200 mg/5ml fragola - analgesico antinfiammatorio
Consegna prevista: 1-3 giorni lavorativi
Consegna prevista: 1-3 giorni lavorativi
Informazioni su resi e spedizioni
Metodi di pagamento
Farmaco analgesico e antipiretico per bambini, a base di paracetamolo, utile in caso di febbre e dolori di varia natura.
Tachipirina supposte 250 mg è un farmaco che viene somministrato per abbassare la febbre nei bambini o per intervenire sugli stati dolorosi di lieve entità tra cui: cefalee; mialgie; nevralgie. Tachipirina per bambini in supposte può essere usato come antipiretico nel trattamento dei sintomi legati alle affezioni febbrili in caso di influenza, affezioni respiratorie e malattie esantematiche.
Il dosaggio dipende da quanti anni ha il bambino e da qual è il suo peso.
Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.
Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.
La necessità dei trattamenti oltre 3 giorni consecutivi deve essere valutata dal pediatra.
Principio attivo: paracetamolo 250 mg.
Eccipienti: gliceridi semisintetici solidi.
Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.
Usare con cautela in caso di malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.
Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child–Pugh>9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio–6–fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.
Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.
Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.
L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio–ossidasi–perossidasi).
• Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.
• Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).
• Grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.
Patologie del sistema emolinfopoietico: Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.
Disturbi del sistema immunitario: Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).
Patologie del sistema nervoso: Vertigini.
Patologie gastrointestinali: Reazione gastrointestinale.
Patologie epatobiliari: Funzionalità epatica anormale, epatite.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.
Patologie renali ed urinarie: Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.
Inoltre, sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.
Confezione contenente 10 supposte di Tachipirina da 250 mg
Questo prodotto è in vendita dal 25/09/2017
Negli ultimi 30 giorni il prezzo più basso del prodotto è di 5,58 €
È un analgesico e antipiretico per bambini, a base di paracetamolo, in caso di febbre e dolore.
Il paracetamolo 250 mg.
Per i bambini; il dosaggio va seguito in base al peso e al parere del pediatra.
Si usa per via rettale secondo le indicazioni del foglietto. Per posologia e durata segui il foglietto illustrativo e il consiglio del medico o del farmacista.
Questa confezione contiene 10 supposte.
In caso di febbre e dolore nei bambini.